Serpenti, teste sgozzate e cervelli in vista: ecco le torte spaventose per feste alternative

Serpenti, teste sgozzate e cervelli in vista: ecco le torte spaventose per feste alternative
di Federica Macagnone
2 Minuti di Lettura
Venerdì 17 Luglio 2015, 12:17 - Ultimo aggiornamento: 15:55

Alzi la mano chi non avrebbe un attimo di esitazione a tagliare una torta che ha tutta l'aria di essere un serpente pronto a reagire al minimo movimento. A meno che non si tratti di una festa per gli amanti dei rettili, di sicuro il risultato tra i vostri ospiti sarà terrorizzante. E che dire della torta indicata simbolicamente “finché morte non ci separi”? Due teste grondanti sangue servite su un piatto di finto marmo. Ovviamente, per rendere tutto più realistico, i volti dei due sgozzati hanno le sembianze della coppietta che ha dato la festa: l'effetto choc tra i parenti e amici sarà assicurato. Per chi sogna un matrimonio fuori dalle righe e vuole lasciare a bocca spalancata gli invitati una perfetta torta multipiano bianca può davvero fare effetto. Cosa c'è di strano? Pensate se in cima, invece delle classiche statuine di due giovani innamorati, ci fosse un cervello sanguinante che la imbratta di rosso.

Eppure se per alcuni l'idea di spaventare e disgustare i propri invitate con torte “divertenti” o per meglio dire macabre può solo creare imbarazzo, c'è chi non rinuncerebbe mai alla torta spaventosa che ha sognato per tutta la vita. Che sia un compleanno, un addio al celibato o al nubilato, un matrimonio o un evento da ricordare, chi ha un animo dark si rivolge ai migliori “cake design” della piazza per rendere reale un incubo spaventoso.

Per le sue creazioni la poliedrica Christine McConnell, 32 anni, di Los Angeles è diventata un fenomeno della rete: fotografa, modella, artista e soprattutto una delle cake design in salsa horror più seguita di Instagram con più di 100mila follower. La sua aria angelica, i vestiti anni '50 e il grembiule a fiori contrastano con le creazioni a dir poco orripilanti: ragni di pasta frolla, scorpioni giganti e mostri dalle bocche dentate.

L'ispirazione? I suoi miti sono Tim Burton, la famiglia Addams mischiati con Desperate Housewives e un pizzico di Hitchcock. «Sono innamorata dello stile anni '40, '50 e '60 – ha raccontato Christine - ma amo il senso surreale della commedia che è venuto fuori negli anni '80. Quindi il mio lavoro è una specie di combinazione inquietante di queste cose. Per adesso è solo un hobby. Ho una nuova idea quasi ogni minuto e spero di non perdere l'energia per continuare a imparare e provare cose nuove».