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Dante e Shakespeare diventano una "sfida" teatrale nei borghi ispirata al libro di Monaldi & Sorti

Dante e Shakespeare diventano una "sfida" teatrale nei borghi ispirata al libro di Monaldi & Sorti
di Laura Larcan
5 Minuti di Lettura
Martedì 21 Giugno 2022, 17:38 - Ultimo aggiornamento: 17:56

Uscimmo a rivedere le stelle nel bel mezzo del Sogno di una notte di mezza estate. Di giochi di parole se ne potrebbero fare molti altri. Il leitmotiv magico è quello di Dante e Shakespeare visti dalla coppia d'oro della letteratura italiana (e internazionale) Rita Monaldi e Francesco Sorti. E' l'insolita estate culturale dei borghi italiani con il progetto "Ahi, serva Italia!”, al via tra luglio e agosto, ideato dall’Associazione culturale Xenia, con un sostenitore d’eccezione come Pupi Avati. Le piazze italiane dei borgi più belli diventano teatro naturale per un concorso di street performance basato sull’ultimo romanzo di Monaldi & Sorti, marito e moglie nella vita, con due milioni di libri venduti in 26 lingue. Il titolo dell’iniziativa, "Ahi, serva Italia!" è tratto dal nuovo romanzo del duo letterario che offrirà la “materia prima” a tutto il concorso, e che sarà così il primo caso di competizione teatrale interamente basata su un libro. Il volume, pubblicato a marzo da Solferino Editore per il DanteDì, è il secondo capitolo della trilogia “Dante di Shakespeare” dei due autori, che da molti anni vivono a Vienna e che raccontano, in un ipotetico dramma shakespeariano perduto, la vita dell’Alighieri e la nascita della sua Commedia.

Dante e Shakespeare in scena nei borghi: al via "gara" teatrale ispirata al libro di Monaldi & Sorti

PUPI AVATI

«Nume tutelare fin dalle prime battute è la figura forse più nobile del cinema d’autore nostrano: il regista Pupi Avati», raccontano gli autori. Pupi Avati, d'altronde, ha un rapporto particolare con il sommo poeta: su Dante ha appena realizzato il primo film moderno (nelle sale dal 29 settembre). E il cineasta bolognese ha già apprezzato pubblicamente l’esperimento letterario dantesco-shakespeariano di Monaldi & Sorti: «Fra le centinaia di testi dedicati a Dante usciti per celebrarne i settecento anni dalla morte - ha dichiarato - quello di Monaldi & Sorti mi è parso il più originale e affascinante, per lo sguardo davvero inedito e sacrale con cui ripropone la vita e l’opera del Poeta».

LA COMPETIZIONE

La regia organizzativa del concorso "Ahi, serva Italia!" è dell’Associazione culturale Xenia, che ogni anno mette in scena l’ormai tradizionale Festival Dantesco. Il team di Xenia, guidato dal regista Paolo Pasquini, sta adesso ricevendo a ritmo serrato le adesioni tra attori, danzatori, ma anche musicisti, cantastorie e altre tipologie artistiche. Come avverrà? «Prima, una fase eliminatoria con contributi video - spiegano dall'Associazione - poi una finale live con una serie di street performances da presentare al pubblico in città, borghi e siti del patrimonio artistico e paesaggistico d’Italia, e infine premiazione a settembre nella piazza più shakespeariana della Capitale: quella antistante il Globe Theatre di Gigi Proietti».

«L’opera di Monaldi & Sorti – dice il bando (consultabile qui: https://linktr.ee/festivaldantesco) – è il primo esperimento letterario di messa in scena in tempo reale della vita di Dante e della genesi della Commedia in chiave teatrale, realizzato scomponendo, ricomponendo, reinventando, parafrasando e imitando stile poetico e linguaggio scenico peculiari di William Shakespeare in un grande mosaico dove gli elementi shakespeariani più diversi si ricompongono attorno a Dante e alla sua opera, quasi fossero stati davvero creati per un dramma sul Sommo Poeta». Gli estratti dal libro proposti ai concorrenti «mettono in scena con le lenti di Shakespeare modalità e situazioni di performance che risalgono alle origini stesse del teatro moderno. Alcune scene anzi ricostruiscono storicamente allestimenti “di strada” della Divina Commedia che probabilmente vennero realizzati già all’epoca di Dante».

«IL TEATRO DI STRADA»

«Quest’iniziativa onora la nostra opera - commentano Monaldi & Sorti - La street performance è forse l’espressione artistica più adatta a rappresentare il connubio letterario tra il Bardo e il Sommo Poeta, fulcro della nostra trilogia. Il teatro di Dante era un teatro essenzialmente di strada, e quello di Shakespeare è un teatro povero di mezzi scenici e ricco di parole, proprio come il teatro di strada. Invitare artisti di tutta Italia a rappresentare Dante attraverso Shakespeare nelle loro piazze, è un’operazione di altissimo livello culturale e di grande forza divulgativa, di cui godranno non solo i partecipanti al concorso, ma soprattutto gli spettatori».

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