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Scuola, sul web si diffondono i siti e video tutorial per copiare durante le verifiche in Dad

Lunedì 15 Marzo 2021
Scuola, sul web si diffondono i siti e video tutorial per copiare durante le verifiche a distanza

Copiare con la didattica a distanza non è scontato. Agli studenti che devono sostenere un esame viene spesso indicato di posizionare più telecamere all'interno della stanza: una che inquadri le mani e un'altra la stanza. Per questo, alcuni studenti hanno realizzato dei video per spiegare agli altri come copiare e superare questi limiti. Se ne trovano su Youtube, TikTok e Instagram, tutti con indicazioni specifiche, e molto tecnologiche, su come superare i controlli.

Le misure per non copiare

Alcuni atenei italiani usano dei programmi che impediscono di navigare su internet, così da evitare che gli studenti possano copiare dal web. Ma ciò non esclude che gli alunni possano comunicare tra di loro attraverso i cellulari. Quello che usa la Bicocca di Milano è il software Respondus, mentre la Sapienza di Roma si serve della piattaforma exam.net. Ci sono inoltre alcuni professori usano Google moduli, un documento che permette di creare delle domande con risposta multipla. Ma qui c'è il primo trucco per ingannare.

Il trucco per aggirare le verifiche su Google Moduli

A diffondere il modo con cui trovare facilmente la risposta alle domande delle verifiche su Google Moduli è l'account TikTok di Rossana Bertellli. Nel video viene spiegato come si riescono a individuare le risposte durante l'esame: basta premere Ctrl+U e alla file del testo appariranno tutte le soluzioni alle domande.

@rossana_bertelli

Like per la seconda parte

♬ Yummy - Justin Bieber

La sintesi «perfetta»

Se l'esame non è a risposta multipla, ma aperta, allora vengono in soccorso degli studenti svogliati i video del canale di Daniele Porru. Nel tutorial con oltre 5mila visualizzazioni, il giovane mostra due modi per evitare che ciò che si copia da altri siti, come Wikipedia, venga scoperto.

Il primo consente di avere dei riassunti di qualsiasi testo che gli utenti trovano online: è sufficiente inserire il link della pagina web. Si chiama Lazy to Read, quindi è pensato per chi non va di leggere.

Il secondo sito indicato nel video, invece, permette di cambiare le parole di un qualsiasi testo preso da Google. In questo modo, il professore che poi va a controllare se è stato copiato, non potrà accorgersene. Il nome del sito web è Smodin, ed è uno dei più visualizzati ultimamente. Lo sarà sempre di più visto che dal 15 marzo quasi 7 milioni di studenti sono in Dad.

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