CORONAVIRUS

Coronavirus, medici Parkinson a Speranza: «Un tavolo per gestire emergenza malattie croniche»

Lunedì 30 Marzo 2020

Un tavolo unitario che stabilisca come gestire le malattie croniche in questo momento di emergenza dovuta al Coronavirus. È la richiesta della Fondazione Limpe per il Parkinson Onlus che lancia un appello al ministero della Salute perché affronti il problema dei malati cronici gravi, che non si trovano coinvolti nell'emergenza Coronavirus.

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«Chiediamo al ministero della Salute di attivare un tavolo cronicità che permetta di risolvere queste criticità in maniera omogenea - dice il professor Pietro Cortelli, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Onlus - Bisogna evitare di fare delle scelte frammentarie, bisogna optare per delle decisioni magari più lente ma stabili nel tempo».

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«In questa situazione di emergenza - spiega Cortelli - i pazienti sanno che non sono in prima linea, ma hanno comunque bisogno di essere ascoltati e seguiti per le loro emergenze». La Fondazione Limpe si è attivata nel frattempo con iniziative che mirano a non abbandonare i pazienti costretti a casa dalle misure restrittive.

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«Abbiamo attivato una chat on line - spiega il professore - che ci permette di seguirli e di rispondere alle loro domande». La prima domanda è «se avere il Parkinson li rende più vulnerabili all'infezione - racconta Cortelli - La risposta è assolutamente no, i fattori di contagio sono indipendenti dalla malattia in sé». Subito dopo, «la domanda cruciale per il malato di Parkinson è come risolvere quello che è un problema fondamentale che è quello di non riuscire a stare fermo - sottolinea il presidente della Fondazione - L'attività fisica è cruciale. Ovvio che in questo momento è molto più importante non farla, ma il problema si può risolvere. Ci sono diversi video che indicano alcuni esercizi necessari e ottimi per tutti i giorni».

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