Scottature al mare facilitate da alcuni cibi: ecco cosa evitare, dalle carote a un famoso drink

Martedì 9 Luglio 2019
Scottature al mare facilitate da alcuni cibi: ecco cosa evitare, dalle carote a un famoso drink

«La maggior parte delle persone è a conoscenza dei danni di una insolazione o delle scottature, ma pochi sanno che esistono alimenti che aumentano la sensibilità ai raggi Uv». Lo rivela Robert Gniadecki, dermatologo dell'Università di Alberta e componente del Cancer Research Institute of Northern Alberta. Il lime, certe varietà di carote, il sedano e l'aneto sono alcuni degli alimenti che possono facilitare le scottature, «in quanto contengono la furanocumarina, una sostanza chimica naturale che rende la pelle più sensibile ai raggi cattivi del sole».

Sole, crema protettiva anche sulla pelle abbronzata
 


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Gniadecki lo scrive in un articolo apparso su Folio, pubblicazione online dell'ateneo.  «Negli Usa è nota la scottatura da "Margarita", quando il lime contenuto nel famoso cocktail entra in contatto con la pelle può reagire con i raggi solari e causare una fitofotodermatite». L'esperto mette in guardia anche dai prodotti solari che si usano per proteggersi: «Vanno evitati filtri solari che contengono oxybenzone, un composto organico che però può essere dannoso per la salute quando assorbito attraverso la pelle, e ovviamente rimedi casalinghi per curare le scottature: potrebbero rivelarsi dannosi e peggiorare la situazione».

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Ultimo aggiornamento: 17:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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