Vaccini, Vaia: «Sì alla seconda dose in vacanza». Costa: «Troppo complicato»

Vaccini, Vaia: «Sì alla seconda dose in vacanza». Costa: «Troppo complicato»
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Venerdì 21 Maggio 2021, 09:31 - Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 09:40

«Dobbiamo venire incontro ai cittadini e questo significa permettergli di fare il richiamo per la seconda dose» di vaccino anti-Covid «anche ad agosto quando sono in vacanza al mare. Nel Lazio sarà garantito un hub vaccinale a Sabaudia, ad esempio. In questo modo a chi ha prenotato le ferie diamo la possibilità di vaccinarsi in vacanza». Lo ha detto Francesco Vaia, direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, ospite di Agorà su Rai3. 

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Più complicato fare le vaccinazioni in vacanza secondo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. «Vaccini in vacanza? È possibile se tutto passa attraverso un accordo tra le regioni» ha detto il sottosegretario ai microfoni di Un giorno da pecora su Rai Radio1. «C'è massima disponibilità a favorire le condizioni che permettano un incremento della vaccinazione e una agevolazione ai cittadini per potersi vaccinare. È chiaro - sottolinea Costa - che siamo di fronte a un problema di difficile gestione dal punto di vista operativo: abbiamo piattaforme regionali per le prenotazioni che sono differenti e non comunicano tra loro, ci vorrebbe una collaborazione anche da parte dei cittadini nel comunicare dove vanno e che tipo di vaccino hanno fatto». E comunque, rileva il sottosegretario, «dobbiamo fare una differenziazione perché ci sono turisti, penso per esempio ai proprietari di seconde case, che passano un lungo periodo nei luoghi di vacanza e in quel caso - ricorda Costa - c'è già la possibilità perché ci si può iscrivere e fare una residenza temporanea. È chiaro che non possiamo rincorrere il turista che fa un weekend e vaccinarlo. Però io credo - aggiunge - che di fronte a soggiorni lunghi sicuramente è un'ipotesi percorribile. Ripeto - conclude - ci deve essere un accordo tra le regioni perché tutto deve passare attraverso una compensazione dei vaccini». 

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