CORONAVIRUS

Coronavirus, il virologo Pregliasco: «Il virus in mare si disperde, ma quest'estate resta il rischio sicurezza»

Lunedì 20 Aprile 2020 di Simone Pierini

Con la data del 4 maggio ormai un passo, anche la stagione calda che ci porterà all'estate non appare così lontana. In tempi normali gli occhi sarebbero rivolti alle vacanze o ai weekend al mare. Abbiamo chiesto al professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano, direttore sanitario dell'Istituto Galeazzi e presidente Anpas, i rischi di contagio connessi a un semplice bagno in mare.

Coronavirus, vacanze: in spiaggia box da 54 mq al posto degli ombrelloni. Mare e monti a caccia di turisti
 

 

«Nell'acqua c'è una diluizione pazzesca, la quota di goccioline va quindi a disperdersi», ha dichiarato il professore. Il vero problema è il contesto per arrivarci - ha spiegato - un conto è l'organizzazione di uno stabilimento, altro è predisporre controlli nelle spiagge libere per garantire il distanziamento sociale. Senza contare che il bagnasciuga è uno spazio libero dove chiunque può passare». Ma anche in acqua, in caso di richiesta di soccorso, il rischio di contatto e, contagio, permane. «Non possiamo tuffarci con la mascherina, è evidente - precisa Pregliasco - servono protocolli simili a quelli che stiamo attuando su tutte le ambulanze anche per chi opera per soccorrere i bagnanti». (S. Pier.)

Ultimo aggiornamento: 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani