Quelle serate in limousine per «sentirsi dei vip»

di Marco Pasqua
2 Minuti di Lettura
Domenica 26 Gennaio 2014, 20:51 - Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 07:19

La limousine bianca illuminata ai lati dal neon blu-kitsch, con la musica a palla che rimbomba oltre i vetri oscurati, sfreccia in via del Corso, un sabato ​sera qualunque. All'altezza di piazza Venezia, si abbassa un finestrino: si sporge una ragazza, vestitino non propriamente invernale, tasso alcolemico in linea con quello di molti suoi coetanei a quell'ora e in quel giorno della settimana. Urla in inglese, mentre un amico le scatta una foto cercando di immortalare anche l'altare della Patria. Festeggiano così, gli studenti americani degli atenei made in Usa con sede nella capitale. Ma non solo loro.

Le società che offrono queste vistose e ingombranti macchine, importate più per stupire che per percorrere le stradine della capitale, hanno iniziato a diversificare le loro offerte, puntando anche ai romani. Dai pacchetti di addio al nubilato alle cene di compleanno fino alla classica festa per il diciottesimo per stupire i compagni. Prezzi a partire da 100 euro l'ora, si arriva anche a 300 (cena inclusa). Tour nei luoghi più suggestivi, dal Colosseo (con passaggio nell'area pedonalizzata dei Fori) al Gianicolo, fermata è obbligatoria per l'immancabile foto con vista sui tetti.

«Ti sentirai un vip e avari Roma ai tuoi piedi, con tutti i suoi bellissimi scorci», promette sul suo sito una delle società di noleggio. E proprio dietro a quella promessa – quella del sentirsi vip (e pazienza se nella realtà i vip, ben conoscendo la realtà del traffico romano, preferiscano usare il motorino) – c'è la chiave del successo di questi simboli di un’opulenza un po’ volgare e inutilmente ostentata.

marco.pasqua@ilmessaggero.it