«Corviale e Trullo, ecco il mio turismo a chilometro zero»

di Francesca Bellino
Un viaggio a New York le fa aprire gli occhi e capire che si può vivere diversamente e, proprio attraverso l'osservazione dei quartieri della città che non dorme mai, la sociologa Irene Ranaldi cambia sguardo sulla sua vita e dà il via al risveglio di una passione sommersa che oggi è diventata il suo lavoro: lo studio delle trasformazioni delle città, in particolare di Roma e delle sue periferie. Perché partì proprio per New York? «Un caso: andai per lavoro dieci anni fa....
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Sabato 7 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:16

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-07-13 12:35:42
si ma falli 25 km e trovi Ostia col suo mare, la sua passeggiata, il suo porticciolo e i suoi ristoranti .. un' aria diversa , no?
2018-07-10 14:16:40
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