CORONAVIRUS

Roma, oggi partono i tamponi drive in: i prelievi dentro l'automobile

Lunedì 11 Maggio 2020
Roma, oggi partono i tamponi drive in: i prelievi dentro l'automobile
Partono oggi nel Lazio i test sierologici - con prelievo del sangue per via venosa per scovare gli anticorpi specifici di Sars-Cov 2. Servono per capire chi ha incrociato il virus, si è negativizzato o è asintomatico.

Da un lato si sottoporranno al test sierologico gratuitamente e su base volontaria 300mila soggetti che, vista la loro attività lavorativa a contatto con il pubblico, hanno più necessità di essere tutelati. Cioè tutto il personale sanitario compreso quello delle Rsa e gli uomini delle forze dell'ordine. Anche un privato cittadino può richiedere di sottoporsi a un test sierologico, a pagamento e si aggira sui 40 euro. Basta farselo prescrivere dal medico di base. Si va in uno dei 172 laboratori autorizzati dalla Regione e si fa il test. Importante: si deve firmare una liberatoria perché l'esito del test sierologico venga inviato e custodito nelle banche dati delle Asl territoriali. 

Secondo step: il test sierologico dosa le quantità di anticorpi prodotti: le immunoglobuline IgM IgG. Le IgM vengono prodotte temporalmente per prime in caso di infezione. Con il tempo il loro livello cala per lasciare spazio alle IgG. Quando nel sangue vengono rilevate queste ultime, le IgG, significa che l'infezione si è verificata già da diverso tempo e la persona tendenzialmente è immune al virus. ​Perché i test sierologici non sono attendibili al 100%

A seconda dell'esito del test, cioè se è positivo, l'utente verrà inviato a eseguire un tampone nei presidi drive in che sono tutti stati predisposti dal Sistema sanitario regionale. 
Se si risulta positivi può voler dire due cose: che c'è un'infezione in corso o che c'è stata un'infezione in corso.
Quindi può aiutare a scoprire eventuali asintomatici. Il test  non dà patenti di immunità, ricordiamolo.
Perché se il test dà esito negativo non vuol dire che in quel momento non si è infettati. Potrebbe voler dire semplicemente che non sono stati ancora sviluppare gli anticorpi. Quindi, se il test è negativo bisognerà comunque comportarsi come se si fosse infetti e infettanti. 

Fino ad oggi dopo un test sierologico con un risultato positivo non c'era altro modo di essere rilevati dal sistema regionale. Da oggi, se il test è positivo la Asl è immediatamente allertata perché si viene convocati per andare ad eseguire il tampone al drive in. Al presidio drive in, quindi è bene sottolinearlo, non ci si deve andare di propria iniziativa. 


Gli esiti dei test saranno trasferiti a un'unica banca dati e coordinata dallo Spallanzani e dal servizio di monitoraggio infettivologico regionale, che offrirà alle istituzioni sanitarie la fotografia epidemiologica e immunitaria del nostro territorio. E contemporaneamente darà la possibilità alle Asl di monitorare i presunti positivi e mandarli, dopo prescrizione medica, nei presidi drive-in per fare il tampone, che è uno strumento diagnostico affidabile e comunica se si è positivo nel momento in cui si fa il tampone. Non si dovrà scendere dall'automobile, gli operatori attraverso il finestrino potranno prelevare il campione. 

Dopo personale medico e uomini delle forze dell'ordine, si passerà ad altre categorie come dipendenti pubblici, compresi gli agenti delle polizie municipali, e i detenuti, ai quali il test sarà fatto in via capillare. 


Covid Roma, tutto pronto per i test sierologici. Ecco la mappa dei "drive in"

I presidi drive in, dove si dovrà andare a fare il tampone se il test risulta positivo, li troverete qui:

ASL ROMA 1 - Casa della Salute di via Clauzetto (XV municipio) e Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata

ASL ROMA 2 - Policlinico Campus Biomedico e Casa della Salute Santa Caterina della Rosa

ASL ROMA 3 -  direzione generale Asl di Casal Bernocchi e all'ex presidio del Forlanini

ASL ROMA 4 - Ospedale di Civitavecchia e ospedale di Bracciano

ASL ROMA 5 - Centro Agroalimentare di Guidonia e a Colleferro in via degli Esplosivi

ASL ROMA 6 - Ospedale dei Castelli.

ASL DI LATINA - Ospedale Goretti di Latina e a Gaeta, Piazza di Liegro

ASL DI FROSINONE - Ospedale di Cassino e Ospedale di Sora

ASL DI VITERBO - Ospedale Belcolle di Viterbo

ASL DI RIETI - Piazzale Istituto D’Arte di Rieti

L'assessore regionale Alessio D'Amato ha detto che «si faranno 10mila test al giorno e che i primi risultati arriveranno entro il 25 maggio». Secondo lui verrà «confermato un tasso di circolazione del virus intorno al 3 per cento» e un livello di asintomatici non superiore all'1 per cento .



 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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