Roma, pitbull sciolto terrorizza i passanti a Villa Pamphilj: cane azzannato a sangue

Ferita anche la padrona Raffaella che lancia un appello su Facebook: "Aiutatemi a rintracciare la proprietaria del pitbull"

Roma, pitbull sciolto terrorizza i passanti a Villa Pamphilj: cane azzannato a sangue
di Laura Bogliolo
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Venerdì 22 Aprile 2022, 07:33

«Ho sentito gridare qualcuno dietro di me, mi sono voltata e ho visto arrivare contro di noi quel pitbull: ero sdraiata con la mia Bia e per istinto nonostante pesi 20 kg l'ho presa in braccio, quel cane però l'ha fatta cadere e lì è iniziato l'inferno». Raffaella, 49 anni, racconta al Messaggero ancora scossa quello che è accaduto sabato mattina verso le 8 nel parco di villa Pamphili. Sul gruppo Facebook Villa Pamphili dogs ha pubblicato un appello per rintracciare la padrona di quel cane che ha ferito sia Bia, una dolcissima meticcia di tre anni, sia lei. E dai commenti è emerso che già altre volte sono stati avvistati cani, tra cui pitbull, girare liberi nel parco. Tra i frequentatori della villa ora la paura è tanta.

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IL TERRORE
«Dopo che Bia è caduta - racconta - io mi sono messa sopra di lei per proteggerle la testa e il collo, gridavo alla padrona di riprendere il cane, ma lei diceva di non riuscirci». Sono attimi di terrore per Raffaella e Bia. «C'erano tre passanti, gridavo loro di aiutare la signora a riprendere il pitbull, ma non hanno fatto nulla purtroppo. Alla fine la padrona è riuscita a contenerlo, mi sono girata e l'ho vista a terra, non so se il cane fosse stato sciolto o se sia scappato dalle mani della donna mentre era al guinzaglio». Subito dopo Raffaella, ancora terrorizzata è fuggita via con la sua Bia. «Ho pensato a metterci in salvo, l'ho subito portata in una clinica veterinaria, è stata operata: ha delle ferite profonde, quasi degli strappi sul torace e sulla schiena, ora è fuori pericolo, ma le hanno messo molti punti e ci vorranno ancora tre settimane prima che si riprenda». Ma anche Raffaella nel tentativo di proteggere Bia è rimasta ferita: «Ho dei morsi un polso e su un braccio, sono stata al pronto soccorso, fortunatamente non è stato necessario applicare dei punti». Raffaella ha presentato una denuncia contro ignoti al commissariato di via Ruffini e ha deciso che non andrà più a villa Pamphili. La paura è troppa. L'aggressione è avvenuta dietro allo spazio verde del bistrot. Il cane descritto «è color nocciola e ha una macchia bianca sul petto e/o sulla fronte: non riesco a ricordarlo». E Raffaella evita di dare la descrizione della donna: «Tante altre potrebbero corrispondere». E aggiunge: «La signora non sembrava adatta a tenere quel cane, è anche possibile che, se non fossi andata via, mi avrebbe dato le sue generalità». Altri sul gruppo Facebook parlano di scene simili, di pit bull liberi che hanno terrorizzato altri cani. La moderatrice del gruppo (così come Raffaella) non vuole che vengano demonizzati i pitbull: «Sarebbe fortemente raccomandato a tutti i possessori di cani, fare un minimo di educazione cinofila». Claudio Locuratolo, responsabile delle guardie zoofile dell'Oipa Roma aggiunge: «Non esistono cani buoni o cattivi, può mordere anche un bassotto, i proprietari devono essere in grado di renderli socievoli e se notano comportamenti strani farebbero bene a contattare un educatore o un comportamentalista cinofilo che è anche un veterinario».

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