Il questore riceve papà di Manuel: «Roma non è una città insicura»

Giovedì 7 Febbraio 2019
«Roma non è una città insicura». Il questore Guido Marino avrebbe lasciato questo messaggio al padre di Manuel Bortuzzo, il nuotatore ferito sabato con un colpo di pistola, ricevendolo stamattina in Questura. Nei giorni scorsi Franco Bortuzzo aveva sottolineato di adorare Roma, «però qui c'è un problema da risolvere. Non è possibile che si rischi la vita per niente, anche andando a mangiare un semplice panino. Questo è un problema distante anni luce da Treviso, non sarebbe successo». Il questore Marino gli ha espresso la sua vicinanza complimentandosi per la forza mostrata nell'affrontare la situazione. Il padre del ragazzo - riferisce una nota della Questura -, che si è rivolto agli agenti definendoli «i miei angeli», ha affermato di considerare Roma un luogo dove vivrebbe, nonostante l’episodio che ha colpito il proprio figlio, da riferire a singoli “attori”, e non al territorio.

Il papà di Manuel ha ringraziato gli investigatori per il lavoro svolto. L'incontro è durato circa 30 minuti: Franco Bortuzzo è arrivato in questura alle 11.55 dove si è trattenuto, appunto, per una mezzora.
Ultimo aggiornamento: 14:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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