Roma, assalto dei ladri a una gioielleria di via Frattina. Il proprietario posta il video: «Ora basta, chiudo»

Roma, assalto dei ladri a una gioielleria di via Frattina. Il proprietario posta il video: «Ora basta, chiudo»
di Elena Panarella
3 Minuti di Lettura
Martedì 13 Aprile 2021, 07:07 - Ultimo aggiornamento: 8 Maggio, 16:54

La pandemia ha avuto un forte impatto sulle attività commerciali. Dopo mesi di lockdown, molti negozianti continuano a impegnarsi per venire a patti con una nuova realtà. «Difficile arrivare a fine mese con i costi degli affitti - ripetono - Per non parlare della mancanza totale di turisti». Ma se a tutto questo si aggiungono i raid notturni da parte dei ladri la situazione allora precipita. Così come è accaduto domenica scorsa nel famoso store Boccadamo di via Frattina. A raccontare l'irruzione nel suo locale è stato proprio il titolare del negozio, Tonino Boccadamo, che amareggiato per quanto accaduto ha postato il suo sfogo e le immagini interne che riprendono il ladro in azione: «Amici purtroppo il Flagship Store Boccadamo, è stato oggetto di un furto. Lascia sgomenti che ciò sia accaduto in pieno centro, a due passi da Piazza di Spagna».

Roma, dietro la rissa a Villa Borghese una gang di piazza Bologna: obiettivo era rapinare ragazzini

«Il balordo ha rubato la cassa che naturalmente era vuota, ma molti i danni materiali - prosegue - A questo si aggiunge un anno difficile, con prolungati periodi di chiusura e un affitto ingente. Con tutto ciò, mi trovo costretto a chiudere lo store di Roma. Un dispiacere, a cui si aggiunge tanta amarezza per la fine di un sogno». A distanza di oltre quarant'anni, il brand Boccadamo è una realtà solida, conosciuta ed apprezzata in Italia e nel mondo. Il negozio di via Frattina era stato aperto nel 2017. All'inaugurazione erano presenti tanti attori e personaggi del mondo dello spettacolo. Tutto proseguiva nel migliore dei modi, poi è arrivata la pandemia e infine l'assalto dei ladri. Ma riavvolgiamo il nastro della vicenda. È ancora buio domenica quando il malvivente con il volto coperto da una mascherina ha forzato il cancello d'ingresso e si è introdotto nel locale, si è diretto verso il registratore di cassa e ha strappato i fili per portarlo via. Poi ha frugato nei mobili spaccando e mettendo a soqquadro tutto quello che trovava davanti. Alla fine è scappato a mani vuote visto che nella cassa non c'erano soldi. Ora bisognerà capire se fuori c'era qualcuno ad attenderlo. «Il furto mi ha colpito nel profondo, non solo come imprenditore, ma soprattutto come commerciante, perché mi sono immedesimato perfettamente nella condizione di difficoltà di tantissime piccole e medie attività, piegate dalla pandemia. Mi sono sentito ancora più vicino a tutti i concessionari Boccadamo, alle gioiellerie e all'intera filiera coinvolta in questo settore, persone che non hanno potuto beneficiare degli aiuti, perché le loro attività non rientrano nei beni di prima necessità. La boutique di Roma chiude, come tante altre attività sono state costrette a fare. Mentre si difendeva, giustamente, la salute, è stato trascurato chi doveva fare i conti con attività, affitti, dipendenti da pagare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA