Marijuana fai da te a Marcellina: scoperte una mini piantagione e una “camera stupefacente” in un armadio

Venerdì 23 Agosto 2019
Piante di marijuana fiorenti, accudite e nascoste in un terreno o all'interno di una casa. Erano sulle tracce di quelle piante fa tempo: i carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 47enne di Guidonia e denunciato a piede libero un 20enne romeno residente a Marcellina, entrambi con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attenzione dei militari si è concentrata sul fenomeno della “marijuana fai-da-te” e in pochi giorni di attività sono state scoperte due coltivazioni. La prima è stata scovata 2 giorni fa dai carabinieri della Stazione di Marcellina in un terreno accanto all’abitazione di un cittadino romeno di 20 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine. I militari hanno trovato 11 piante di canapa indiana, di altezza variabile tra i 60 e gli 80 cm, che il 20enne stava accudendo. Per il giovane è scattata la denuncia a piede libero.
Nella serata di ieri, invece, i carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, al termine di un prolungato servizio di osservazione, hanno arrestato un 47enne di Guidonia Montecelio, anche lui già conosciuto alle forze dell’ordine. Nel corso di una perquisizione scattata nella sua abitazione, i militari hanno trovato, in una delle camere, una piccola, ma ben attrezzata, serra di marijuana, composta da 25 piante alte tra i 5 e 150 cm, controllate da impianti di irrigazione, di illuminazione e di controllo della temperatura e dell’umidità. Tutte le piante sono state sequestrate e saranno inviate ai laboratori preposti per stabilirne la qualità e la quantità di principio attivo.
Ultimo aggiornamento: 15:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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