CORONAVIRUS

Coronavirus Roma, via alla spesa a domicilio: ecco l'elenco dei supermercati

Mercoledì 1 Aprile 2020 di Lorenzo De Cicco e Francesco Pacifico

La Regione sospende il pagamento del bollo auto fino al 31 maggio. Il provvedimento riguarda circa 650mila veicoli del Lazio (sui 5 milioni immatricolati) e vale per le casse della Pisana oltre 100 milioni di euro di incasso. La mossa fa parte di un pacchetto di provvedimenti varati ieri dalla giunta Zingaretti per affrontare l'emergenza economica da Covid 19, misure che spaziano dalla fiscalità al sociale, al piano per rafforzare le consegne della spesa a domicilio.

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STOP AL BOLLO
Ieri sono stati sospesi i termini di versamento, relativi all'anno tributario 2020, non soltanto della tassa automobilistica, ma anche dell'imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili (Iresa) e dell'imposta regionale sulla benzina per autotrazione (Irba). La misura riguarda la sospensione dei termini di versamento a partire dal 3 marzo e fino al 31 maggio. Anche per Iresa e Irba lo stop vale nel trimestre marzo-maggio dell'anno in corso. In una nota l'ente di via Cristoforo Colombo spiega che «i versamenti dovuti potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 30 giugno». Per aggiungere che «la sospensione dei termini non impedisce, in ogni caso, che il versamento ordinario venga fatto entro la scadenza già fissata. In tutti i casi, la sospensione non riguarda le scadenze per ravvedimento, per i termini scaduti prima del 3 marzo 2020 (per la tassa auto) e prima del mese di marzo 2020 (per Irba e Iresa)». Il bollo, in queso trimestre, era in scadenza per 650mila auto.

Sempre ieri è stato approvato in giunta il piano per potenziare le consegne a casa della spesa. I servizi ordinari previsti dai supermercati, che peraltro applicano ovviamente un sovrapprezzo, si sono ingolfati da quasi tre settimane, dopo il varo della stretta che contingenta l'ingresso nei negozi rimasti aperti. E così davanti alle vetrine si snodano file a volte anche per centinaia di metri. Ecco perché la Pisana, come anticipato dal Messaggero, è corsa ai ripari. E ieri, su input del vicegovernatore del Lazio, Daniele Leodori, ha approvato un nuovo servizio gratuito per la consegna della spesa a domicilio. La priorità sarà data ad anziani, famiglie fragili e persone non autosufficienti.

I MARCHI
A Roma città hanno già aderito 543 supermercati, più altri 226 nella provincia. A Latina, sono 69 punti vendita, 59 a Frosinone, 57 a Viterbo e 20 a Rieti. Nella Capitale la spesa a casa gratis si potrà effettuare in molti store delle grandi catene. Oltre a Conad, Coop, Carrefour, hanno aderito GROS (Pim, Pemex, MA Supermercati) Doc, Confesercenti, Confartigianato, Selex, Penny Market, Vegè, Pam e Panorama. Più tanti piccoli supermercati di reti diverse e fuori dai grandi circuiti. L'elenco, in ogni caso, è in continuo aggiornamento. Ieri sera si era superata quota mille supermercati in tutta la regione. Ogni esercizio commerciale pubblicizzerà l'iniziativa. E i volontari che si occuperanno di questa attività, reclutati tra le principali associazioni del terzo settore, saranno identificabili grazie a un tesserino, una pettorina o un badge con il logo del progetto. Alle organizzazioni non profit andranno anche 2 milioni per l'assistenza ai più disagiati.

Sempre ieri notte dalla Pisana è arrivato il via libera del pacchetto Pronto cassa da 450 milioni, con il quale il Lazio ha anticipato i fondi per attivare la cassa integrazione e ha ampliato le risorse per anticipare i prestiti alle imprese.

Ultimo aggiornamento: 09:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA