CORONAVIRUS

Coronavirus, a Frascati sospesa la Ztl e chiuse le ville storiche per i runner

Venerdì 13 Marzo 2020
I vigili di controllo nel Centro di Frascati

Frascati: troppa gente ammassata a fare jogging, il sindaco costretto a emettere un’ordinanza di chiusura di parchi e giardini pubblici. Intanto, in alcune aree della città e a Monte Porzio parcheggi gratuiti per tutti. Ieri, Roberto Mastrosanti, sindaco di Frascati, in attuazione al nuovo decreto del Governo e per aver constatato personalmente che diverse persone non rispettavano le prescrizioni imposte ha dovuto prendere la decisione. Da oggi a Frascati è vietato l’ingresso nei parchi e nei giardini pubblici e al cimitero. «Alcuni anziani - dice Mastrosanti - non hanno capito che l’imperativo categorico per la salvaguardia della loro salute è quello di restare a casa. Nei parchi ho constatato una superficialità e una leggerezza che rischia di far aumentare ancora di più il contagio da Coronavirus».

In alcuni parchi le persone si erano addirittura organizzate in piccoli gruppi formando delle palestra all’aria aperta e senza il minimo rispetto delle prescrizioni indicate per legge dal Governo. Nella ordinanza firmata da Mastrosanti è indicata anche l’abolizione della Zona a Traffico Limitato, considerato che i locali della movida del centro storico e diverse attività commerciali sono chiuse. Inoltre in via Annibal Caro è stata destinata una zona a parcheggio gratuito per tutti gli addetti alla distribuzione alimentare, per gli esercenti sanitari e delle farmacie, per gli operatori dei servizi e della Protezione Civile che lavorano nella città di Frascati.
La chiusura dei parchi delle ville, l’abolizione della Ztl e la concessione gratuita dei parcheggi saranno in vigore fino al 25 marzo. «Poi vedremo - aggiunge Mastrosanti - se sarà opportuno modificare o allungare i termini delle prescrizioni». A Monte Porzio Catone parcheggio gratuito per tutti, anche qui fino al 25 marzo. «Sebbene siamo in fase di dissesto finanziario -dice il sindaco Massimo Pulcini - non ho esitato un istante ed ho voluto agevolare i miei concittadini con questa decisione che vale soprattutto come un principio di vicinanza. La nostra città e tutta l’Italia sono duramente colpite da provvedimenti imposti dalle autorità e non vogliamo aggravare una situazione già pesante».

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