Castelli romani: furti, spaccio, armi e droga. Sgominata la banda delle ville

In un appartamento ad Albano tenevano nascosti fucili, pistole e attrezzi da scasso

Castelli romani: furti, spaccio, armi e droga. Sgominata la banda delle ville
di Karen Leonardi
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Giovedì 12 Maggio 2022, 08:22 - Ultimo aggiornamento: 13 Maggio, 09:06

Come base dei loro raid criminali avevano scelto un anonimo appartamento ad Albano. La mossa successiva era stata chiamare i muratori per tirar su un'intercapedine dietro la quale nascondere armi e altri attrezzi del mestiere. Poi, attorno al tavolo della cucina, pianificavano i colpi da realizzare: rapine in villa, furti, spaccio di droga. Erano scrupolosi, efficienti: annotavano orari di rientro a casa delle vittime, piantine e qualsiasi altro dettaglio utile. E infine passavano all'azione: fucile o pistola sotto il giubbotto, volto coperto, pali pronti a dare l'allarme. Ma adesso la banda dei Castelli è stata definitivamente sgominata e 5 persone, tra Albano, Ariccia, Lanuvio e Roma, sono state arrestate.

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Tanti cittadini, preoccupati da tempo per l'escalation di furti in abitazione, possono tirare il fiato. Il nascondiglio di fucili e pistole è stato trovato in un appartamento che era nella disponibilità di uno degli indagati.
Il tribunale di Velletri, a sigillo di un'operazione cominciata già lo scorso anno, nelle ultime ore ha chiuso il cerchio, emettendo cinque ordinanze di custodia cautelare. Il covo della gang, pronta ad entrare in azione per commettere una rapina in un'abitazione di Lanuvio, è stata svuotato e sequestrato. L'altro ieri all'alba sono state eseguite le misure cautelari, disposte dal gip, su richiesta della Procura veliterna. Due dei cinque erano già detenuti per altri reati. Nel mirino della vasta operazione dei militari sono finiti: Andrea Fortugno, 49 anni, di Albano, Andrea De Valeri, 46 anni, entrambi già detenuti, il 32enne Giorgio Bellizia di Lanuvio. E poi, infine, Luca e Simone Nardi, entrambi di Ariccia, rispettivamente di 51 anni e 27. Le accuse, non uguali per tutti, vanno dalla detenzione di armi alla cessione di sostanze stupefacenti, fino alla ricettazione di veicoli rubati a Roma e nell'hinterland.
L'indagine era scattata nel maggio del 2021, quando i carabinieri della stazione di Ariccia si erano messi sulle tracce del gruppo e avevano intercettato la banda, pochi istanti prima che potesse portare a termine un assalto in villa. L'attività investigativa aveva preso piede dopo il furto di un veicolo.

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Nel vano dell'abitazione sono stati trovati anche arnesi da scasso e mazzi di chiavi, circostanza che ha portato la Procura a contestare pure il possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli. Ora i carabinieri della compagnia veliterna stanno verificando l'eventuale presenza di altre persone in collegamento con il gruppo destinatario dei provvedimenti cautelari. Gli ultimi colpi messi a segno in due villini a Genzano, dove i malviventi sono entrati in azione dopo aver narcotizzato i proprietari, hanno fatto pensare a un gruppo ben strutturato. La razzia nelle due abitazioni,a giudicare dagli elementi acquisiti dagli investigatori, non può essere stata frutto di un'azione di rapinatori solitari. In entrambi i casi, infatti, oltre a gioielli e denaro in contanti, erano state rubate anche le auto di famiglia. Nonostante siano già passate alcune settimane, non sono state più trovate dai proprietari che, oltre a presentare denuncia alle forze dell'ordine , hanno lanciato un appello sui social con tanto di foto della vettura postata su Fb.
 

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