Tennis and Friends, al Foro Italico torna in presenza l'evento che unisce sport e prevenzione

Tennis and Friends, al Foro Italico torna in presenza l'evento che unisce sport e prevenzione
di Barbara Carbone
6 Minuti di Lettura
Sabato 9 Ottobre 2021, 15:13

Dal Foro Italico di Roma ha preso il via, finalmente in presenza, l’XI edizione di “Tennis&Friends”, uno dei più importanti eventi dedicati allo sport e alla salute. Il messaggio che attraverso la manifestazione si divulga ormai da dieci anni è chiaro: gli screening salvano la vita e tutti devono potervi accedere. Una comunicazione quanto mai importante, soprattutto un momento storico nel quale la pandemia ha rallentato e, in tanti casi, bloccato la prevenzione. Secondo gli ultimi dati Eurostat nel 2020 sono stati effettuati 1 milione di screening in meno rispetto al 2019.

Tennis and Friends per star di cuore: due giornate di prevenzione al Foro Italico tra vip e ricerca

Il Covid, però, non ha rallentato la corsa di tutte le altre malattie, oncologiche e cardiovascolari in particolare. È giusto quindi rimettere la salute collettiva al centro. Con questo obiettivo ha aperto i battenti il “Villaggio della Salute” del Foro Italico dove, da questa mattina e per tutta la giornata di domani, i cittadini potranno effettuare visite mediche, check up e esami diagnostici gratuiti. A tagliare il simbolico nastro, insieme al prof. Giorgio Meneschincheri, Medico Specialista in Medicina Preventiva, Docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondatore di Tennis & Friends, sono stati Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Nicola Pietrangeli, Presidente Onorario di Tennis & Friends e Veronica Maya madrina dell’evento.

L'evento come ritorno alla normalità

“Tennis&Friends” è un evento sociale ideato dieci anni fa da Giorgio Meneschincheri. Oggi, con il ritorno in presenza del pubblico, dei medici, dei campioni sportivi e degli storici Ambassador, l’evento rappresenta più che mai un ritorno alla vita e alla normalità. Questa mattina a sfidarsi sui campi di terra rossa tanti vip, da Paolo Bonolis a Max Giusti, Neri Marcorè, Dolcenera e tanti altri. Presente ma non in campo Maria De Filippi. «Di solito gioco perché sono un’appassionata di tennis ma oggi ho preferito approfittare di questo appuntamento per fare prevenzione - ha detto la conduttrice - Ho cominciato stamattina con una visita cardiologica e proseguirò con altri controlli. Il grande valore di Tennis&Friends è questo. Consentire a tutti di fare prevenzione». Ma non solo. Grazie al contributo delle Federazioni Sportive Italiane, adulti e bambini hanno potuto testare le proprie abilità in diverse discipline sportive, anche le più estreme, come la simulazione di volo e l’arrampicata. Per quelli che invece lo sport preferiscono guardarlo seduti comodamente sugli spalti, non è mancato il tradizionale appuntamento con il “Torneo di Tennis delle Celebrity”.

«Uno degli aspetti più significativi di questi dieci anni è proprio la grande rete di solidarietà che si è creata attorno a Tennis & Friends e che ha visto collaborare istituzioni, realtà sanitarie, campioni dello sport, personaggi del mondo della cultura e della scienza e aziende in vista di un obiettivo comune: sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della cura di sé stessi che passa innanzitutto attraverso la prevenzione e l’informazione - ha detto Giorgio Meneschincheri - La pandemia purtroppo ha portato a una riduzione dei controlli medici: nel 2020 un italiano su tre non ha svolto gli esami del sangue di routine e abbiamo assistito a una drammatica riduzione degli esami di screening. Investire in prevenzione è la corretta soluzione per tutelare la salute dei cittadini. E’ necessario recuperare il tempo perso».

Ha invitato a non abbassare la guardia, soprattutto in questo periodo, anche Francesco Vaia, Direttore Sanitario dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.
«Stiamo uscendo dalla pandemia grazie ai formidabili strumenti messi a disposizione dalla scienza ossia i vaccini e gli anticorpi monoclonali. Dobbiamo riprenderci la nostra vita ricominciando a fare prevenzione, soprattutto per quanto riguarda le malattie oncologiche e cardiovascolari- ha detto Francesco Vaia- E’ importante rivolgere anche uno sguardo al futuro per non farci trovare impreparati dalle prossime pandemie e riprendere in mano quelle che erano le priorità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e cioè la lotta alla farmacoresistenza e agli agenti patogeni multiresistenti. Roma e il Lazio, per quello che hanno testimoniato nel corso della pandemia in termini di efficienza, meriterebbero di essere riconosciute come sede dell’Agenzia Europea per la Ricerca».

Gli screening e le visite

Presenti al Villaggio della Salute del Foro Italico ben 700 medici volontari, 80 postazioni sanitarie e 30 aree specialistiche. Particolare attenzione è stata dedicata ai bambini e alle donne. Per i primi, grazie anche alla presenza dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, sono previste visite endocrinologiche, neuropsichiatriche, neuropsicologiche e relative alla medicina dello sport. Dedicate alla salute delle donne, invece, le aree di ginecologia, dietologia e senologia - in occasione dell’Ottobre Rosa, mese dedicato alla lotta contro il tumore al seno.
Le visite, che continueranno anche domani, possono essere prenotate attraverso il sito www.tennisandfriens.it, oppure direttamente all’interno del Villaggio della Salute e dello Sport.
A testimoniare il successo dell’evento i numeri che, negli anni, fotografano un trend in costante crescita. Dal 2011 ad oggi, sono state registrate circa 595mila le presenze, 120mila il numero delle persone che hanno usufruito dei servizi di check-up gratuiti, oltre 17 milioni le persone raggiunte attraverso i canali social e oltre 166 milioni i contatti nella comunicazione. Dietro queste cifre, tante, tantissime testimonianze di vite salvate.

Gli ambasciatori dell'iniziativa

Protagoniste della prevenzione, in questa XI Edizione, sono le strutture sanitarie: ASL Roma1, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, il Policlinico Universitario Campus Biomedico, l’Ospedale San Carlo di Nancy, l’Ospedale Cristo Re, la Casa di Cura Villa Betania, il Tiberia Hospital, l’Istituto di Medicina dello Sport dell’Acquacetosa, Sanità Militare Interforze, Sanità della Guardia di Finanza, Sanità della Polizia di Stato, Consorzio ICI – Istituto Clinico Interuniversitario.
Tra le società scientifiche: SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetrica; SIOT – Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Area del piede; SIU- Società Italiana di Urologia; SIMIT – Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali; SIO e ChF – Società Italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale; FOCE – Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologici; SIP – Società Italiana di Pediatria. Presenti anche i volontari della Croce Rossa Italiana e della onlus Andrea Tudisco, che si occupa di clown terapia.

La manifestazione anche quest’anno è realizzata con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo Sport, Ministero della Salute, Ministero della Difesa, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Regione Lazio, Comune di Roma Capitale, CONI, FIT, Sport e Salute S.p.A., Croce Rossa Italiana e le maggiori Federazioni Sportive.

Tra i Sostenitori, gli Amici e gli Ambassador storici di TENNIS & FRIENDS presenti all’evento: Veronica Maya, Maria De Filippi, Paolo Bonolis, Edoardo Leo, Neri Marcorè, Max Giusti, Max Gazzè, Dolcenera, Jimmy Ghione, Pago, Ludovico Fremont, Luca Capuano, Mara Santangelo, Stefano Pescosolido, Diego Nargiso, Dario Marcolin, Max Paiella, Philippe Boa, Giorgio Borghetti, Stefania Barca, Vincent Candelà, Pierpalo Pretelli, Alberto Urso, Marcello Sacchetta. Veronica Maya, Maria De Filippi, Paola Cortellesi Edoardo Leo, Paolo Bonolis, Gimmy Ghione, Mara Santangelo, Vittorio Brumotti, Diego Nargiso, Filippo Volandri, Neri Marcorè, Dolcenera, Marco Tardelli, Vincent Candelà, Lillo&Greg, Stefano Pescosolido e Bernardo Corradi.

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