Roma, trova i maiali nella casa data in affitto: arrestato dopo la lite con la polizia

Domenica 11 Marzo 2018 di Marco Carta
«Quei maialini vietnamiti devono andare via». Ha perso la testa alla vista di alcune deliziose scrofe domestiche che i suoi inquilini tenevano in casa. E allora, dopo aver tentato di ottenere dagli affittuari un'integrazione sul prezzo dell'affitto, «sono sporchi, puzzano», ha provato a sfrattarli, mettendo i lucchetti sui locali di via del Glorioso, zona Trastevere, di sua proprietà. Sperava in questo modo di rientrare in possesso del suo immobile al piano terra, invece, venerdì pomeriggio, l'uomo, un 77enne originario di Caserta, si è ritrovato in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale: ha cercato di colpire con una testata uno degli agenti di polizia del commissariato Trevi Campo Marzio, giunto sul posto dopo la segnalazione dell'inquilina, la proprietaria dei piccoli suini.

«In casa c'è una persona che non sta bene e ha bisogno di cure particolari. Quei maialini sono indispensabili per la pet therapy», avrebbe spiegato la donna alla polizia, riassumendo poi nella successiva denuncia il contenzioso in atto da giorni con il 77enne proprietario dell'immobile, indispettito dalla presenza dei maialini dalla pancia a tazza, come vengono definiti dai tanti appassionati i piccoli suini vietnamiti. «Voleva più soldi per la presenza dei maialini. Quando gli ho detto che non avrei pagato nulla in più rispetto alla somma pattuita, lui ha iniziato a farmi i dispetti».

I LUCCHETTI
Così, dopo aver staccato le utenze, il pensionato prima ha sparso in terra il letame dei suini, segnalando ai vigili urbani la situazione di degrado in cui versava l'immobile di sua proprietà. Poi ha tentato uno sfratto forzoso del locale che ospita una sartoria, applicando i lucchetti sulla serranda d'ingresso. Una provocazione che il pensionato casertano ha messo in atto di fronte ai poliziotti e ai vigili urbani, che fino all'ultimo hanno cercato di calmare le acque. Senza ottenere, però, alcun risultato. Alla vista degli agenti, infatti, il 77enne ha iniziato a sbraitare, gridando con forza le sue ragioni e invece di desistere ha preso di mira un poliziotto, simulando una testata e minacciandolo con un lucchetto in mano. Arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale, ieri mattina nel corso della direttissima, il pensionato, ha risposto alle domande del pm Mauro Masnaghetti, e ha respinto al mittente ogni accusa: «Non è vero che volevo prendere a testate quell'agente - ha spiegato il 77enne incensurato - figuriamoci se alla mia età aggredisco i poliziotti». Il giudice monocratico non ha potuto che convalidare l'arresto, senza disporre, però, alcuna misura cautelare in attesa del processo. La speranza è che i due nel frattempo possano giungere ad un accordo di piena convivenza. Magari grazie anche al supporto dei piccoli maialini vietnamiti, veri e propri professionisti della compagnia. Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 08:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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