Roma, cori antisemiti degli ultrà della Lazio su Anna Frank: indaga la Digos

Lunedì 16 Aprile 2018
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I cori antisemiti gridati ieri a Roma da un gruppo di supporter della Lazio diretto allo stadio Olimpico per assistere al derby finiranno sotto la lente della Procura di Roma. «Anna Frank è romanista», il coro intonato e accompagnato, secondo quanto appare anche in un video condiviso sui social, dal saluto romano. Dopo l'arrivo dell'informativa gli inquirenti procederanno all'apertura di un fascicolo di indagine. Nel video (pubblicato in esclusiva dal Messaggero.it), che ritrae gli ultra nei pressi di Ponte Milvio, si vede un supporter che in primo piano intona il coro a squarciagola e in sottofondo altre voci, in coro, lo seguono mentre alle sue spalle alcuni tifosi fanno il saluto romano.
 

E non è la prima volta che i supporter della Lazio tirano in ballo Anna Frank. A ottobre scorso ultrà biancocelesti durante la gara di campionato contro il Cagliari affissero in Curva Sud figurine antisemite che raffiguravano una delle vittime simbolo della Shoah con la maglietta della Roma. Un gesto che fu duramente stigmatizzato, immagini che fecero il giro del mondo, richiamando l'attenzione della stampa internazione. Oltre a quello di Anna Frank, furono molti gli adesivi a sfondo antisemita affissi: alcuni con la scritta «Romanista Ebreo», altri con quella «Romanista Aronne Piperno». I pm di piazzale Clodio alcune settimane fa hanno chiuso il procedimento a carico di un gruppo di ultras laziali per quell'episodio, un vero e proprio insulto alla memoria di chi ha perso la vita nei campi di concentramento nazisti. Per quella iniziativa potrebbero finire sotto processo in 14. La Procura di Roma si appresta, infatti, a chiudere le indagini, atto che di solito anticipa la richiesta di rinvio a giudizio. Per tutti gli indagati l'accusa è di istigazione all'odio razziale così come previsto dalla legge Mancino che prevede condanne da 1 a 4 anni. Tra loro anche due minorenni, di cui uno è un tredicenne la cui posizione è stata trasmessa alla Procura dei minori. Si tratta di persone che gravitano nelle frange più dure del tifo biancoceleste e in alcuni casi anche militanti di movimenti di estrema destra. Tutti gli indagati sono stati sottoposti al Daspo. Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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