Roma, promettevano permessi di soggiorno in cambio di denaro: presi due stranieri

L'ufficio immigrazione della Questura in via Patini
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Mercoledì 28 Novembre 2018, 11:20

Promettevano falsi permessi di soggiorno in cambio de denaro: arrestati dalla polizia un tunisino e un macedone. Convincevano altri stranieri a venire in Italia assicurando loro dei "documenti". Il tunisino, 47 anni, contattava suoi connazionali residenti all'estero e con la promessa di far loro avere un regolare permesso di  soggiorno li convinceva a raggiungere Roma. Il compenso richiesto per la «pratica» era di 7.000 euro per ogni singolo rilascio. È così che un l'uomo, nel mese di ottobre ha indotto due cittadini marocchini ad imbarcarsi per raggiungere l'Italia. Qui, dopo aver trovato alloggio sicuro ai «clienti», li metteva in contatto con un 41 enne macedone, il quale, paventando fantomatiche conoscenze, dichiarava di essere addetto all'intermediazione presso l'ufficio immigrazione. È con questi raggiri che, nel mese di ottobre, i due uomini si sono fatti consegnare da due clandestini, in più tranche, varie somme di denaro per un ammontare complessivo di 5.000 euro. Fino ad arrivare alla mattinata di martedì, giorno programmato per il saldo finale, dove tutti e quattro si sono dati appuntamento davanti ai locali dell'ufficio immigrazione di Roma, in via Patini, e dove per il saldo  finale sono stati consegnati 9.000 euro in contanti. Scena alla quale hanno assistito anche gli agenti del Commissariato Prenestino e quelli del Reparto Volanti che, da giorni, a seguito di una attività d'indagine, erano impegnati in appostamenti e accertamenti. Raccolta la querela dai due malcapitati, i poliziotti hanno proceduto all'arresto dei due complici. I due uomini, associati presso il carcere di Regina Coeli, sono a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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