MIGRANTI

Lampedusa, Marino: i 155 superstiti saranno accolti a Roma

Venerdì 4 Ottobre 2013

«I 155 superstiti verranno accolti qui, in questa città, grazie anche alla collaborazione del ministero dell'Interno. E questo è il primo segnale della ribellione contro la rassegnazione e l'indifferenza». Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, durante la veglia in Campidoglio per le vittime del naufragio a Lampedusa.

La veglia in Campidoglio. «Ho l'onore di accogliervi nella piazza del Campidoglio - ha esordito il sindaco Marino - per ricordare le donne, i bambini e gli uomini che hanno perso la vita nel mare di Lampedusa». Poi ha aggiunto: «Siamo furenti di contare le vittime in mare. Non possiamo più assistere a questa tragedia e vogliamo impegnarci contro l'indifferenza, contro quella che papa Francesco ha definito la globalizzazione dell'indifferenza. Roma vuole anteporre la cultura della vita al crimine dell'indifferenza».

Le critiche alla Bossi-Fini. «Abbiamo voluto invitare qui uomini e donne per una riflessione su una tragedia immane che non possiamo più accettare. Ci sono leggi come la Bossi-Fini che devono essere cambiate, leggi che devono essere scritte», ha aggiunto. «Basta esprimere messaggi di cordoglio se poi non seguono azioni tangibili - ha continuato -. È solo ipocrisia ed io a questa ipocrisia dico basta».

Ultimo aggiornamento: 22:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA