Roma, furto nelle catacombe di Santa Priscilla: sparita cassaforte con i documenti

Lunedì 11 Aprile 2016 di Marco De Risi

Misterioso furto nelle catacombe di Santa Priscilla nel quartiere Vescovio. E' avvenuto nella notte tra sabato e domenica: i ladri si sono portati via una cassaforte che contiene tutti i documenti dell'associazione religiosa che si occupa del monumento. Non solo: il furto è avvenuto in territorio del Vaticano. A dare l'allarme è stato il direttore, ieri mattina, appena le suore benedettine che hanno nelle catacombe un istituto religioso, si sono accorte del soqquadro lasciato dai ladri. Alcune pattuglie della polizia si sono recate sul posto insieme ad una squadra della polizia scientifica per i rilievi.

LA RICOSTRUZIONE
Nessun dubbio che qualcuno si sia introdotto nei locali passando da un cancello ed infrangendo una porta finestra. Pare che la struttura, nonostante l'alto valore simbolico per la civiltà cristiana, non abbia un sistema di antifurto sofisticato. Nel convento attiguo alle catacombe vivono le suore benedettine. Nel monumento ha sede anche l'associazione ”Regina Catacumbarum” che gestisce tutte le attività della Catacomba di Santa Priscilla. I misteriosi ladri non solo hanno messo a soqquadro molte stanze ma si sono portati via la cassaforte nella quale erano chiusi tutti i documenti dell'associazione religiosa. E' stato proprio il direttore a puntualizzare la sparizione della cassaforte nel redigere la denuncia al commissariato Vescovio. E' la prima volta che accade un furto nelle catacombe: ieri mattina, c'era agitazione fra le suore che sono apparse turbate per quanto era accaduto. La madre superiora del convento ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione.
 
I RILIEVI
Gli agenti hanno scattato foto e usato dei reagenti in modo da potere evidenziare eventuali impronte lasciate dai ladri. L'inchiesta, anche sul versante scientifico, porterà a dei risultati nei prossimi giorni. C'è un elemento importante che potrebbe aiutare l'inchiesta: all'interno delle catacombe ci sono delle telecamere. Sicuramente hanno ripreso il furto. Gli agenti hanno sequestrato le immagini. Basterebbe anche un particolare per potere imboccare la pista giusta. La catacomba di Priscilla, conosciuta in tutti i documenti topografici e liturgici antichi, si apre sulla Via Salaria. Per la quantità di martiri sepolti questo cimitero era anche chiamato la “regina catacumbarum”. La polizia non esclude, comunque, che si possa essere trattato di un furto messo a segno da qualche ladro senza altro fine se non quello di portare via qualche soldo.
  Ultimo aggiornamento: 08:06

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