Rieti, scuole superiori: rientro in presenza posticipato ma restano i dubbi

Palazzo degli Studi
di Samuele Annibaldi
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Mercoledì 6 Gennaio 2021, 00:10

RIETI - Ritorno in classe lunedì 11 gennaio per le scuole superiori del Reatino, mentre per infanzia, elementari e medie è confermata la data di domani, 7 gennaio (condizioni meteo permettendo), in presenza. Per le superiori, da domani al 9 gennaio le lezioni si svolgeranno a distanza, con la didattica digitale (facoltativa), poi il rientro da lunedì con presenza al 50%. Fin qui le disposizioni nazionali. Restano ferme le eventuali disposizioni adottate, con ordinanze territoriali, dalle singole regioni e il Lazio conferma la linea. Dopo giorni di incertezze e annunci da parte di governo e ministro dell’Istruzione, si è arrivati alla quadra nella notte tra 4 e 5 gennaio tra chi voleva il rientro in aula con lezioni in presenza il 7 gennaio, chi voleva posticipare al 18 e chi, come il premier Conte, ha spinto per una mediazione che ha portato alla decisione di tornare in presenza per le superiori da lunedì. Questo avverrà nel Lazio e nel Reatino, dove le aziende di trasporto - che nel frattempo si erano organizzate per garantire i doppi turni in entrata e in uscita - dovranno rimodulare orari e servizi. Così come le scuole, che devono riorganizzare orari e lezioni, turni personale Ata e didattica, e inizieranno comunicando alle famiglie con la Dad per i primi giorni.

Le modalità
Tornando alle scuole superiori, dall’11 al 15 gennaio è previsto il rientro in presenza al 50%, con ingressi e uscite scaglionati (entrate alle 8 e alle 10, uscite alle 13.30 e alle 15). Dal 18 gennaio si dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) passare al 75% di didattica in presenza, ma la situazione è in continua evoluzione. Le scuole intanto devono barcamenarsi tra mille difficoltà e non ci sono sufficienti giorni a disposizione, considerando che oggi 6 gennaio, è festivo. Quindi, i dirigenti sono al lavoro da ieri, perlomeno per comunicare alle famiglie e al personale gli orari della Dad per il 7, 8 e 9. Alcuni dirigenti hanno convocato d’urgenza per il 7 riunioni con il personale, gli organi collegiali, le Rsu per informarli sulle modifiche che sarà necessario apportare dall’11 al 15 gennaio, ed eventualmente dal 18 gennaio in poi. Scettici i sindacati per quel che riguarda il rientro l’11 gennaio. «Vista la situazione - spiega Luciano Isceri, segretario dello Snals di Rieti - 7 o 11 cambiava poco: è comunque presto. Avrei aspettato il 18 e con un rientro graduale, 25 per cento poi 50 e infine 100 per cento, monitorando la situazione per non correre rischi di eventuali ulteriori chiusure. Ipotesi alle quali neanche voglio pensare».

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