Il primo campo di paddle al coperto della Sabina sarà a Tarano

Il primo campo di paddle al coperto della Sabina sarà a Tarano
di Sara Pandolfi
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RIETI - «Il primo campo di paddle al coperto  della Sabina sarà a Tarano». A dare l'annuncio è stata la sindaco Miranda Glandarelli dopo aver appreso del finanziamento concesso dal Gal Sabino. Il progetto presentato dal Comune vedrà il completamento dell'impianto sportivo di Borgonuovo. Il progetto di Tarano si è piazzato al secondo posto della graduatoria dei progetti finanziati e porterà nelle casse dell'ente 150mila euro. Da spendere, appunto, per la realizzazione degli interventi a favore del settore sport.

«Il progetto redatto dall'ufficio tecnico comunale - spiega la sindaco - prevede la realizzazione di un campo da paddle coperto, l'ampliamento degli spogliatoi, la sostituzione dei fari di illuminazione sia del campo polivalente coperto che del campo di calcio ad 11 con dei nuovi proiettori a led a bassissimo consumo e la realizzazione di una tettoia fotovoltaica che costituirà un percorso coperto per accedere alla struttura sportiva già esistente. È un progetto in cui abbiamo creduto tanto per la sua potenzialità di ampliamento ricettivo dell'attività sportiva nella esistente struttura che, a lavori ultimati, rappresenterà un modo per sostenere ed incentivare le attività turistico-commerciali del territorio. Adesso lavoreremo celermente per la presentazione del progetto esecutivo ai fini dell'ottenimento del nulla osta sismico affinché i lavori possano iniziare nel più breve tempo possibile». 

Mercoledì 12 Maggio 2021, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 20:15
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