Rieti, Fianello in festa per i 20 anni
dalla fine dei restauri
della chiesa cimiteriale

Venerdì 28 Settembre 2018 di Sergio Silva
Fianello

RIETI - Vent'anni sono niente per una chiesa romanica che, a comprenderne anche la costruzione precedente, ne conta almeno mille. Ma i quattro lustri che saranno festeggiati sabato 29 settembre a Fianello di Montebuono, per i nativi ed i residenti hanno un significato grandissimo, la speranza di non essere più un borgo medievale affascinante ma abbandonato. È la festa per celebrare i vent'anni dalla fine dei lavori di restauro della chiesa cimiteriale di Santa Maria Assunta una struttura che, nei primi anni novanta, allora sono iniziati i primi lavori, era ridotta ad un rudere, senza tetto e con una folta vegetazione all'interno che copriva elementi architettonici ed affreschi unici. "Andiamo a festeggiare non solo i vent'anni dalla restituzione della chiesa ai cittadini, ci dice il Sindaco Fausto Morganti ma anche la constatazione, e lo diciamo con orgoglio, che i lavori sono stati fatti bene e negli anni il monumento è stato valorizzato al meglio. Infatti a conferma della qualità dell'intervento posso dire che la struttura ha retto benissimo al recente sisma non riportando nemmeno piccoli danni e per la seconda affermazione lo attestano le cifre dei visitatori che annualmente registriamo presenti a Fianello e a Montebuono." E allora ne approfittiamo dell'occasione per chiedere al primo cittadino le ultime novità sulla vicenda del Palazzo Orsini-Savelli di cui ci siamo più volte occupati. "Abbiamo un progetto pronto per la messa in sicurezza dello storico edificio, che non possiamo attuare finché il comune non ne acquisisce la proprietà. Purtroppo oggi appartiene ad una società che ha acceso su questo palazzo un'ipoteca di circa 870mila euro con una banca. In questo momento abbiamo incaricato un avvocato che ci aiuti a fare da tramite tra noi, la banca e i proprietari. Vorremmo chiudere al più presto la faccenda, conclude il sindaco, perché l'edificio versa in condizioni non buone e sappiamo che esso, per la comunità rappresenta un elemento cardine per la rinascita del borgo". La giornata, fortemente voluta dal parroco don Enzo Cherchi, sará aperta alle 11.00 dalla santa messa celebrata da SE mons. Ernesto Mandara, vescovo di Sabina-Poggio Mirteto e proseguirà nel pomeriggio con la presentazione del libro di Alberto Longobardi intitolato "I Longobardi, la rivincita della storia", a seguire la performance Diferencias del trio Cicero, D'Agosto-Manchée ovvero ritmi di danze e arie delle antiche corti che farà rivivere un'atmosfera ormai presente solo nella storia. Resta da aghiunger che fino a domenica sera nella chiesa sarà allestita una mostra fotografica dal titolo "Craco e Fianello la bellezza e il silenzio dei borghi abbandonati“. Craco è un comune in provincia di Matera il cui Borgo storico dagli anni '60 è abbandonato acquisendo così la definizione di città fantasma. Un destino che Fianello vuole in tutti i modi scongiurare.

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