Rieti, Imu e Tasi: spesa
intorno ai 500 euro

Imu e Tasi
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Martedì 14 Giugno 2016, 08:47 - Ultimo aggiornamento: 13:36

RIETI - Una spesa media intorno a 500 euro, in quello che è un vero e proprio «tax day». Entro giovedì prossimo, circa 30mila proprietari in tutto il Reatino sono chiamati al versamento dell'acconto per Imu e Tasi sulle seconde abitazioni: abolite sulla prima casa - ad eccezione delle dimore considerate di lusso, accatastate come A1, A8 e A9 - viene applicata per tutti gli altri immobili, sebbene ci siano agevolazioni e detrazioni.

L'ESBORSO
L'ammontare per la seconda casa, nei singoli comuni, dipende dalle aliquote applicate e dalla rendita catastale. Nel caso del Capoluogo, Rieti, l'aliquota complessiva di Imu e Tasi, per le seconde case, è dell'11,6 per mille. Un'analisi effettuata dalla Uil nazionale, prevede una spesa media, per le seconde case, per Rieti, stimata in 505 euro per l'acconto da versare entro giovedì, per poi raggiungere 1.010 euro come somma complessiva: le quote si rivelano lievemente inferiori alla media nazionale calcolata, rispettivamente, in 535 e 1.070 euro. Stesso scenario per Imu e Tasi sulle abitazioni di lusso: per Rieti viene stimata in 1.125 euro la quota da saldare ora rispetto a 1.305 di standard nazionale mentre la quota globale è pari a 2.250 euro a fronte di 2.610 euro di media italiana. Le quote, almeno per le seconde case, sono superiori a quelle di Viterbo, ma inferiori alle somme previste nelle altre tre province del Lazio.

Scendendo nel dettaglio, il binomio Imu-Tasi sulla seconda abitazione, per Rieti, vede un'aliquota dell'8,9 per mille per la prima e del 2,5 per mille per la seconda, per un combinato complessivo, appunto, dell'11,4 per mille. Per le prime case di lusso, invece, l'Imu si attesta al 4,3 per mille e la Tasi al 2,5 per mille per un totale del 6,8 per mille. I livelli, in entrambi i casi, sono al di sopra della media nazionale, rispettivamente del 10,53 e del 5,86 per mille.
Aliquote invariate, tra gli altri, ad Amatrice, Cittaducale, Scandriglia. In linea di massima, le quote da versare entro giovedì, a parità di condizioni, sono sostanzialmente in linea o di poco inferiori con quelle del Capoluogo in Bassa Sabina. Cifre più basse nel Cicolano e nell'alto Reatino: in queste ultime due zone, la stima per la spesa di giugno è tra 300 e 350 euro.

PERTINENZE E CAMPI
Una delle polemiche degli ultimi giorni ha riguardato l'Imu agricola. In base a una circolare del 1993, il Comune di Rieti è solo parzialmente delimitato e l'imposta deve essere pagata da chi ricade in quell'area. Inoltre, non sono soggetti all'imposta i terreni agricoli posseduti e coltivati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. L'aliquota ordinaria, per Rieti, è dell'8,9 per mille.
Imu e Tasi debbono poi essere versate per le pertinenza dell'abitazione principale. Lo studio della Uil per Rieti, ha stimato un esborso medio totale di 39 euro, che rappresentano la media tra i 19 per una cantina (con una superficie di otto metri quadrati) e i 59 di un garage (che occupa un'area di 18 metri quadrati). Anche in questa circostanza, l'esborso viene stimato su livelli più bassi del resto d'Italia, con la quota complessiva che si attesta a 55 euro.

IL RISPARMIO
Parziale consolazione per le «tasche», l'abolizione della Tasi sulla prima casa rispetto allo scorso anno. Il calcolo del risparmio annuo da questa disposizione è indicato, per il Reatino, in 193 euro: meno dei 203 euro calcolati per le sole città capoluogo, ma leggermente di più dei 191 euro di standard stimati tra tutti i comuni italiani.

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