Ratzinger a spasso per Castel Gandolfo con padre Georg FOTO

Mercoledì 5 Febbraio 2014
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La foto esclusiva di Chi
Da un anno non Ť piý il Pontefice in carica, mantiene solo il titolo di ęPapa emeritoĽ. Ma Benedetto XVI, nel suo ritiro dell'ex monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, dove abita col fedele segretario e prefetto della Casa Pontificia monsignor Georg Gaenswein e le quattro ¬ęmemores domini¬Ľ che si occupano delle faccende domestiche, continua a incontrare persone, a vedere conoscenti, molti dei quali in arrivo della Germania, e a coltivare i suoi diletti studi di teologia.



Una vita in cui ha molto spazio la preghiera, quella del Papa della grande rinuncia, ma non solo. Al Mater Ecclesiae Ratzinger abita dal 2 maggio scorso, quando vi è arrivato - accolto sulla porta dal suo successore papa Francesco - dopo i due mesi trascorsi nella residenza di Castel Gandolfo in seguito all'abbandono del pontificato la sera del 28 febbraio. Da quel momento, per la prima volta nella storia, due Pontefici vivono contemporaneamente: una coabitazione che non si era mai registrata nella Città Leonina.



Nell'ex convento ristrutturato di quattro piani (compreso un interrato), dotato di un ascensore, in cui una stanza √® sempre a disposizione del fratello maggiore mons. Georg Ratzinger, il Papa emerito vive ¬ęnascosto al mondo¬Ľ, ritirato principalmente nello studio e nella preghiera, guardandosi bene dall'intervenire nella gestione della Chiesa. Ci√≤ non toglie, comunque, che oltre agli incontri noti, oltre agli auguri in occasione di compleanni, onomastici e feste comandate, numerose sono state le occasioni di incontro e di colloquio ricercate dal successore Bergoglio. Che oltre a dimostrare rispetto e deferenza per il suo anziano predecessore, lo ha sempre visto come una figura con cui consigliarsi e scambiare pareri. A fare la spola tra i due, fra l'altro, c'√® proprio mons. Gaenswein, vero trait-d'union al servizio di entrambi.



Le giornate del Pontefice emerito sono ordinate secondo consuetudini regolari. La mattina presto la messa nella cappella del monastero, quindi la colazione e le ore dedicate allo studio, poi il pranzo con le ¬ęmemores¬Ľ, il riposo pomeridiano, e quando il clima lo permette la passeggiata nel Giardini Vaticani, con la recita del rosario e il dialogo sempre in compagnia di ¬ędon Georg¬Ľ. Poi ancora letture e la cena, un p√≤ di televisione e, molto presto, il ritiro in camera. Piuttosto spesso, comunque, Benedetto XVI riceve visite: uomini di Chiesa, vescovi, sacerdoti di antica conoscenza, amici intellettuali, sempre in un clima di grande discrezione e riservatezza. Parte del tempo √® dedicata da Ratzinger anche alla scrittura: il Papa emerito ha sempre continuato, tanto che c'√® che ipotizza la possibile uscita di qualche sua nuova opera. In questi mesi Ratzinger si √® allontanato dal Vaticano solo due volte: l'agosto scorso per andare a Castel Gandolfo ad assistere a un concerto e il 3 gennaio per recarsi all'Ospedale Gemelli a trovare il fratello Georg, ricoverato il giorno prima per un lieve malore. Il 15 gennaio, invece, √® stata giornata di festa, per il 90/mo compleanno proprio del fratello, con una messa solenne e cantata al mattino, colazione e pranzo ¬ębavaresi¬Ľ e un concerto nel pomeriggio nella Sala Assunta.



I momenti ¬ępubblici¬Ľ del Papa emerito sono stati pi√Ļ unici che rari: una cerimonia con papa Francesco davanti al palazzo del Governatorato il 5 luglio scorso, giorno dell'uscita dell'enciclica a quattro mani ¬ęLumen fidei¬Ľ, e una messa per gli ex allievi il primo settembre, nella cappella del Governatorato, in cui - evocando indirettamente temi legati alla sua rinuncia - ha detto che chi, nel mondo e nella storia, si trova ai primi posti ¬ędeve sapere di essere in pericolo¬Ľ, e ¬ęun posto che pu√≤ sembrare molto buono, pu√≤ rivelarsi invece molto brutto¬Ľ. Al contrario, ci si trova sulla ¬ęgiusta via¬Ľ diventando persone che ¬ęscendono¬Ľ, al fine di ¬ęservire¬Ľ e portare la ¬ęgratuit√† di Dio¬Ľ.



I tempi travagliati del pontificato sembrano ormai lontani. I giorni di Ratzinger scorrono nel silenzio e nella riservatezza. La sua ultima rinuncia? Quella allo ¬ęstemma¬Ľ da Papa emerito, le cui ipotesi grafiche gli sono state sottoposte dal cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, al quale per√≤ Benedetto ha fatto sapere ¬ęche preferisce non adottare un emblema araldico espressivo della nuova situazione creatasi con la sua rinuncia al ministero petrino¬Ľ. Parola di Pontefice emerito.
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