LUIGI DI MAIO

Dalla scuola ai giochi, ecco il decreto lavoro: scambio M5S-Lega

Venerdì 3 Agosto 2018 di Luca Cifoni
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ROMA Battezzato decreto dignità dal super-ministro Luigi Di Maio, il provvedimento votato ieri sera dalla Camera con 321 sì e 190 no contiene significative novità rispetto al testo originario. Durante l'iter a Montecitorio la maggioranza - su impulso della Lega - ha cercato di porre rimedio all'irrigidimento del mercato del lavoro determinato dalla stretta sui contratti a termine; è stata così reintrodotta, pur se con molti limiti, la possibilità di fare ricorso ai voucher per il lavoro occasionale. Inoltre per compensare la possibile perdita di posti di lavoro sempre legata alla minore flessibilità sono stati prorogati gli incentivi per le assunzioni di giovani fino a 35 anni. Ma anche il pacchetto giochi ha subito alcune modifiche: l'ultima quella applicata: sui tagliandi dei gratta e vinci dovrà essere leggibile la scritta «Nuoce alla salute». Soddisfatto il premier Conte che in tweet si dice soddisfatto di un governo che «lavora davvero per l'Italia». Intanto la maggioranza prepara la legge di Bilancio: oggi potrebbe svolgersi un vertice con il premier Conte, i ministri Tria, Di Maio, Salvini e Savona. In discussione, le risorse finanziarie per misure-simbolo come reddito di cittadinanza e la cosiddetta flat tax.

Contratti
Impieghi a termine, scende a 24 mesi il tetto massimo

Sono due lemisure che puntano a limitare il ricorso ai contratti a tempo determinato. Da una parte la duratamassima viene ridotta a 24 mesi, dagli attuali 36. Dall’altra, è previsto che per i rinnovi oltre i 12mesi sia indicata nei contratti la causale che giustifica questa forma di assunzione: ad esempio un picco produttivo o la sostituzione di una lavoratrice in maternità. Per i contratti in corso è previsto un periodo transitorio, per cui la stretta entrerà in vigore solo a novembre. L’Inps ha stimato un effetto negativo, in termini di riduzione degli occupati, pari a circa 8 mila unità l’anno. Questa contrazione deriva solo dalla riduzione della durata massima a 24 mesi.

Incentivi
Decontribuzione “under 35” per altri due anni 

Proseguirà fino al 2020 la decontribuzione che favorisce l’assunzione stabile di giovani fino a 35 anni. La misura proroga di fatto il bonus introdotto dal governo Gentiloni a partire da quest’anno, che tuttavia dal 2019 avrebbe limitato la sua efficacia agli “under” 30. L’agevolazione prevede l’esonero del versamento del 50% dei contributi Inps e Inail fino a un massimo di 3mila euro l’anno. La relazione tecnica all’emendamento quantifica l’effetto dell’incentivo in 62 mila assunzioni aggiuntive nel biennio. L’incentivo del governo Gentiloni “vale” a regime circa 300 mila assunzioni l’anno.

Lavoretti
Ricorso ai “buoni” solo nel turismo e nell’agricoltura 

I voucher, buoni per il lavoro occasionale, cancellati dal governo Gentiloni per evitare un referendum abrogativo, verranno reintrodottima solo in alcuni settori economici e comunque con limitazioni. In agricoltura saranno utilizzabili per lavoro stagionale, pensionati, studenti, cassintegrati e disoccupati. Il pagamento avverrà «decorsi quindici giorni dal momento in cui la prestazione lavorativa inserita nella procedura informatica è consolidata». I buoni potranno essere utilizzati per un massimo di dieci giorni; per le imprese agricole c’è un limite fissato a cinque dipendenti, per quelle turistiche a otto.

Licenziamenti
Cresce l’indennità se è illegittimo l’allontanamento

La versione originaria del decreto dignità contiene anche un aumento dell’indennizzo dovuto dal datore di lavoro in caso di licenziamento riconosciuto illegittimo dal giudice. Attualmente in base al Jobs Act è prevista in generale, al posto del reintegro sul posto di lavoro, una compensazione monetaria da un minimo di 4 ad un massimo di 24 mensilità. Con le nuove regole il numero di mensilità, deciso dal giudice, potrà andare da 6 a 36. I critici del provvedimento hanno visto in questa misura un aumento del costo del lavoro anche per i contratti a tempo indeterminato, che si somma alla stretta sui contratti a termine

Stabilimenti
Arrivano le multe per le imprese che delocalizzano

L’ obiettivodichiarato di questamisura è impedireche le aziendeche hanno insediamentiproduttivinelnostro Paesesene vadano dopo aver usufruitodi incentivi e facilitazioni. In particolare lenorme prevedono l’obbligo per le aziendeche abbiano ottenuto aiuti di Statoper effettuare investimenti produttivi dinon trasferireper 5 anni l’attività economicache ha beneficiatodel sostegno pubblico inPaesi aldi fuori dell’Unione europea. Incaso contrario, si avrà la decadenza delbeneficio ed è previsto anche ilpagamento diuna sanzione amministrativa. Vincoli di tipo simile sono introdottiper le aziendeche hanno fruitodel cosiddetto “iperammortamento

Lotterie
Sul “Gratta e vinci” ci sarà la scritta «Il gioco fa male»

C on la premessa che il gioco sia un’attività pericolosa dal punto di vista sociale e sanitario, il ministro DiMaio ha fatto inserire nel decreto dignità il divieto di pubblicità per le varie forme di gioco, dalle slot machines alle scommesse, con l’eccezione delle lotterie nazionali. La stretta non riguarda i contratti già in essere almomento dell’entrata in vigore del decreto. Inoltre una serie dimisure del provvedimento sono finanziate con l’aumento del Preu, il prelievo erariale sui giochi. Durante l’esame alla Camera sono stati aggiunti l’obbligo di dotare le slot machines di lettore di tessera sanitaria (per impedire il gioco dei minori) e di scrivere “Il gioco fa male” sui tagliandi del “Gratta e vinci”

Fisco Per i professionisti niente obbligo di “split payment”
I l decreto “dignità” contiene anche un pacchetto fiscale, che nelle intenzioni dell’esecutivo risparmierà ai contribuenti (in particolare le imprese) una serie di adempimenti. Si tratta in particolare dello stop al trattenimento diretto dell’Iva da parte dello Stato per i professionisti (il cosiddetto split payment), del rinvio delle scadenze per lo “spesometro” (la trasmissione delle fatture ) e del rinvio al prossimo primo gennaio dell’obbligo di fattura elettronica per i benzinai .Il conseguente calo del gettito è coperto sempre dal rincaro del prelievo erariale sui giochi (Preu) e dalla riduzione di fondi del ministero dell’Economia.

Maestre Soluzione-tampone per le docenti con il solo diploma 
Il tema scuola è stato inserito nel provvedimento per fare fronte all’annoso problema delle maestre con diplomamagistrale conseguito prima del 2001-2002: potranno comunque insegnare, a dispetto dello stop arrivato alla fine dello scorso anno con una sentenza del Consiglio di Stato. La norma originaria viene modificata con la previsione di una proroga dei contratti fino al 30 giugno 2019 (con la trasformazione però a tempo determinato anche dei contratti stabili) e un concorso straordinario. Inoltre per i precari del settore scolastico viene cancellato l’attuale limite temporale di 36 mesi, dopo il quale dovrebbe scattare l’assunzione. 

Ultimo aggiornamento: 7 Agosto, 15:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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