Mattarella: «Nessun progresso. Uscire dallo stallo, serve il governo»

Consultazioni chiuse, Mattarella: confronto tra partiti non ha fatto progressi. Governo serve con urgenza
E' sempre più tortuoso il percorso per dare un nuovo governo all'Italia. Nulla di fatto anche dopo il secondo giro di consultazioni. «Il confronto tra i partiti non ha fatto progressi», ha sottolineato Mattarella ribadendo l'urgenza e la necessità di dare il prima possibile all'Italia un governo nella pienezza delle sue funzioni. «Attenderò alcuni giorni per decidere come procedere per uscire dallo stallo», ha aggiunto il Capo dello Stato. 

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«Dall'andamento delle consultazioni di questi giorni - ha detto Mattarella - emerge con evidenza che il confronto tra i partiti per dar vita in Parlamento a una maggioranza che sostenga il governo non ha fatto progressi. Ho fatto presente alle varie forze politiche la necessità per il nostro Paese di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni. Le attese dei nostri concittadini, i contrasti nel commercio internazionale, le scadenze importanti e imminenti dell'Ue, l'acuirsi delle tensioni internazionali in aree non lontane dall'Italia, richiedono con urgenza che si sviluppi e si concluda positivamente un confronto tra i partiti per raggiungere quell'obiettivo, quello di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni», ha spiegato. «Attenderò alcuni giorni - ha quindi concluso - trascorsi i quali valuterò in che modo procedere per uscire dallo stallo che si registra».

«Come rappresentanti istituzionali siamo tutti accanto al presidente Mattarella nella ricerca di soluzioni. Il suo è un compito estremamente difficile», ha detto il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano che per primo ha incontrato Il Capo dello Stato.

A seguire è salito al Colle il presidente della Camera Roberto Fico, arrivato al Quirinale a piedi e andato via dopo circa 20 minuti senza fare dichiarazioni. «Vi auguro buona giornata», si è limitato a dire rivolgendosi ai giornalisti.

L'ultima a recarsi da Mattarella è stata la presidente del Senato Elisabetta Casellati. Con lei si è chiuso il secondo giro di consultazioni convocato al Colle dal Capo dello Stato per la formazione del Governo. Anche Casellati non ha fatto dichiarazioni all'uscita.
Venerdì 13 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 14-04-2018 09:51

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 73 commenti presenti
2018-04-14 08:55:08
E' che hanno promesso trippa abbondante per i gatti. E chiunque vada al governo potrà distribuirne poca o niente. Quindi salvo non ci sia una opposizione benevola o un governo salvatore della patria ma siamo in emergenza eterna e in pochi ci credono chiunque comandi si brucia.
2018-04-13 22:10:19
Sarà bene che si mettano d'accordo in fretta, prima che gli italiani si accorgano che non sono così necessari.
2018-04-13 19:06:16
Salvini, Di Maio chi dei due è il più incapace? Sono giá 40 giorni persi in chiacchiere vi dovete solo vergognare!
2018-04-13 19:00:10
Signor FARNCO52 (18:33), abbia almeno la decenza di citare con esattezza il nome del nostro presidente della repubblica. Sempre se ne e' capace, cosa di cui dubito.
2018-04-13 18:58:41
La soluzione è semplice. Mattarella dia l'incarico pieno all'unica persona in grado di risolvere problemi ! Chi ? il sig. Wolf ovviamente ! Un esecutivo Wolf avrebbe una maggioranza amplissima in tutti e due i rami del parlamento !
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