TERREMOTO

Messico, la solidarietà di Trump e l'abbraccio di Obama. Israele invia aiuti

Mercoledì 20 Settembre 2017
«Dio benedica il popolo di Città del Messico, noi siamo con voi e saremo lì per voi». Così Donald Trump, con un tweet, ha espresso la sua solidarietà e offerto aiuto al Messico dopo il terremoto di ieri. In questi mesi, come è noto, si sono state tensioni tra l'amministrazione Trump e il governo messicano a causa del progetto del presidente di costruire un Muro sul confine meridionale degli Stati Uniti per fermare il flusso dei migranti. Anche Barack Obama ha mandato un messaggio ed «un abbraccio» ai messicani, e agli «amici messicano-americani», con un tweet scritto anche in spagnolo: «questa notte penso ai nostri vicini in Messico e ai nostri amici messicano-americani, state al sicuro ed un forte abbraccio a tutti».

Anche il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le condoglianze al suo omologo messicano offrendo assistenza per il terremoto. Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha ordinato che sia inviata una missione di soccorso e aiuto alla popolazione messicana colpita dal terremoto. Nelle prossime ore di oggi, vigilia del Capodanno ebraico, partirà da Israele una squadra di 50 persone, soprattutto ingegneri, con il compito di aiutare i soccorsi messicani. La missione resterà in Messico fino al 29 settembre quando tornerà in patria per la ricorrenza di Kippur.
Ultimo aggiornamento: 11:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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