Gran Bretagna, accordo fatto tra Tories e Dup per un governo di minoranza. Direzione Brexit

Lunedì 26 Giugno 2017

A Londra accordo fatto tra Tories e unionisti nordirlandesi del Dup per l'appoggio a un governo di minoranza guidato dalla leader dei conservatori, il primo ministro Theresa May. L'accordo giunge dopo due settimane di negoziati, seguiti alle elezioni anticipate dell'8 giugno con il quale i conservatori hanno perso la maggioranza assoluta. I tories hanno ottenuto solo 317 deputati con un calo di 13 seggi. I dieci deputati del Dup sosterranno il governo nei voti chiave, come l'approvazione del discorso della Regina sul programma di governo di martedì scorso, ma non vi sarà una coalizione formale.

L'intesa è stata raggiunta dopo un incontro a Downing street fra la May e la leader del Dup, Arlene Foster. La firma prevede un ricco pacchetto economico all'Irlanda del Nord, con con uno stanziamento complessivo di fondi pari a 1,5 miliardi di sterline (1,7 miliardi di euro). Lo ha detto proprio la Foster in una conferenza stampa. I soldi saranno usati per dare impulso all'economia della regione e investire in nuove infrastrutture, nell'educazione e nella sanità. «Saluto questo accordo che ci permetterà di lavorare assieme nell'interesse dell'intero Regno Unito, per darci la certezza di cui abbiamo bisogno mentre ci apprestiamo ad uscire dall'Unione Europea, e aiutarci a costruire una società più forte ed equa» scrive in una nota Theresa May.

L'accordo tra i Tory e il Dup è «non è nell'interesse nazionale ma soltanto un modo per Theresa May di restare aggrappata al potere» tuona il leader del partito laburista Jeremy Corbyn.

 

Ultimo aggiornamento: 17:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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