Ndrangheta, le mani sul terzo valico. Indagato vice presidente Consiglio Calabria

Ndrangheta, le mani sul terzo valico. Indagato vice presidente Consiglio Calabria
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Martedì 19 Luglio 2016, 14:44 - Ultimo aggiornamento: 20 Luglio, 15:51

Le cosche della 'Ndrangheta avevano messo le mani su alcuni sub appalti per la realizzazione delle linee ferroviarie ad alta velocità. Emerge dall'inchiesta della Polizia e della Dia che ha portato all'arresto di una quarantina di persone. Le indagini avrebbero accertato la presenza di «stabili collegamenti» con le famiglie di origine di esponenti dell'organizzazione da tempo in Liguria, attivi nell'edilizia e nel movimento terra, che avrebbero acquisito sub appalti per la realizzazione del Terzo valico.

Anche il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco D'Agostino (eletto nel 2014 con la lista «Oliverio presidente») è una delle persone indagate in stato di libertà nell'inchiesta Alchemia della Dda di Reggio Calabria. Nei confronti di D'Agostino viene ipotizzato il reato di intestazione fittizia di beni, aggravata dall'avere agevolato la 'ndrangheta. A D'Agostino stamani sono stati perquisiti casa e ufficio. 

Alcuni affiliati alla cosca reggina «Raso-Gullace-Albanese» operanti in Liguria, allo scopo di agevolare l'inizio dei lavori del Terzo valico hanno anche sostenuto il movimento «Sì Tav». È quanto emerso dall'inchiesta della Dda. In Liguria e Piemonte è stata accertata infatti l'infiltrazione degli appartenenti alla cosca in sub-appalti già aggiudicati per la realizzazione dell'infrastruttura «Terzo Valico dei Giovi» attualmente in fase di costruzione. Secondo quanto emerso dalle indagini, le imprese edili e di movimento terra riferibili alla cosca «Raso-Gullace-Albanese», hanno acquisito anche appalti dalla Cooperativa «Coopsette» attraverso la corruzione di dipendenti infedeli che assegnavano le commesse in seguito dell'approvazione di preventivi appositamente «gonfiati», permettendo così un maggior guadagno alle imprese mafiose e assicurarsi il pagamento di un corrispettivo. 


 

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