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Muore annegato con il kitesurf: «Intrappolato nei cavi sott'acqua»

Muore con il kitesurf a Porto Cesareo
di Simone Pierini
1 Minuto di Lettura
Martedì 5 Novembre 2013, 14:41 - Ultimo aggiornamento: 14:52
Ancora una vittima causata dal kitesurf, lo sport acquatico che ha preso spunto da windsurf, wakeboard e dalle discipline aeree.

È successo a Porto Cesareo, al Bacino Grande, dove Andrea Scalera, 36 anni di Bari, è stato vittima dell'improvvisa ondata di maltempo che ha colpito la costa. Stava praticando kitesurf con un suo amico quando una raffica di vento lo ha preso alla sprovvista facendogli perdere il controllo dell'ala.



L'uomo non è riuscito a sganciarsi dai cavi che mantengono il contatto con l'aquilone in aria e per liberarsi è rimasto intrappolato sott'acqua. Inutile il disperato tentativo di rianimazione da parte di un medico presente sul posto. Il 118 ha potuto solamente constatare il decesso per annegamento.
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