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Amazon incontra i sindacati, Orlando: «Dialogo sociale decisivo». Nuovo tavolo tra 2 mesi per verifica dei risultati

Giovedì 15 Aprile 2021
Amazon, Orlando incontra i sindacati

Riprende il confronto tra Amazon ed i sindacati e già tra due mesi al ministero del Lavoro ci sarà un nuovo incontro per verificare i risultati raggiunti in azienda. Questo l'esito del primo tavolo al ministero del Lavoro, convocato dal ministro Andrea Orlando, tra Amazon e le parti sociali, tra cui Assoespressi (Associazione dei corrieri espressi) e Cgil, Cisl e Uil con le sigle dei trasporti Filt, Fit e Uilt.

«Rivedersi in un lasso di tempo congruo per valutare l'avanzamento del confronto»: è l'invito rivolto dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, al tavolo convocato al ministero. «L'incontro di oggi è di grande valore perché se è decisivo che si sviluppi il dialogo sociale, in un contesto come quello che stiamo vivendo è ancora più importante. Il fatto che si sviluppino relazioni industriali continuative, ordinate e proficue ha un effetto non solo sull'azienda in sè, ma complessivamente sulla filiera. Quindi ci auguriamo anche con esiti positivi», ha detto il ministro. «Quando si supera un modello che possiamo definire "tradizionale", ci sono sempre degli aspetti positivi e dei punti critici che vanno gestiti», ha inoltre affermato Orlando. Al termine dell'incontro il ministro ha quindi invitato parti sociali e Amazon a riprendere il dialogo e ha sollecitato l'apertura di un tavolo sul tema più generale della logistica dell'e-commerce.

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«Oggi abbiamo fatto un importante passo avanti, grazie all'intervento del ministro Orlando, ottenendo la disponibilità a riattivare il confronto», affermano unitariamente i segretari generali della Filt-Cgil, Stefano Malorgio, della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia e della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, al termine dell'incontro con il ministro, spiegando che «ci siamo dati un appuntamento tra due mesi per verificare, sotto l'egida del ministero, il raggiungimento di un'intesa sulla corretta applicazione delle normative sul lavoro e del contratto nazionale». Dal lato normativo, spiegano i tre segretari, «chiediamo, secondo anche quanto previsto dalla contrattazione del nostro Paese, il riconoscimento, in ogni sito produttivo e per ogni impresa anche in appalto, del ruolo del rappresentante dei lavoratori sulla sicurezza per il rispetto della normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro e l'applicazione dei protocolli per il contenimento del Covid-19».

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«Sulla contrattazione - spiegano infine Malorgio, Pellecchia e Tarlazzi - occorre definire un protocollo di relazioni sindacali, sulla scia della piattaforma di filiera, già illustrata ad Amazon ed Assoespressi negli incontri avuti a gennaio scorso, sulla corretta applicazione del contratto nazionale per i dipendenti diretti e delle aziende in appalto, a partire dal confronto su ritmi, carichi e turni di lavoro, sull'esercizio della contrattazione di secondo livello, anche sui temi di carattere economico, da estendere anche al lavoro interinale e precario». 

Ultimo aggiornamento: 17:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA