Gianluca Vacchi, l'ex fidanzata Giorgia Gabriele conferma le accuse della colf: «Aveva attacchi d'ira»

La 36enne è stata chiamata a testimoniare dalla governante sarda licenziata nel 2020 e che ha chiesto di essere risarcita per 700mila euro

Gianluca Vacchi, l'ex fidanzata Giorgia Gabriele conferma le accuse dei domestici: «Aveva attacchi d'ira»
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 15:27 - Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre, 11:46

Gianluca Vacchi aveva «attacchi d'ira» verso i suoi collaboratori domestici quando «le sue direttive non venivano attuate». Lo racconta Giorgia Gabriele, ex fidanzata dell'imprenditore, chiamata a testimoniare dalla governante sarda licenziata nel 2020 e che ha chiesto di essere risarcita per 700mila euro, insieme al suo compagno, anche lui dipendente di Vacchi. La coppia sostiene - così come altri dipendenti - di non essere stata pagata adeguatamente e sfrutta per anni. Lo riporta La Repubblica.

 

Vacchi, la testimonianza dell'ex Giorgia Gabriele

La 36enne Giorgia Gabriele, al fianco di Vacchi dal 2014 al 2017, ha testimoniato al tribunale di Bologna: «Quando avevamo bisogno la contattavamo, anche a mezzanotte se c’era bisogno - ha detto parlando della dipendente sarda che ha intentato la causa -, il suo era un lavoro dietro le quinte. Si occupava della gestione delle case e del personale domestico delle case del signor Vacchi in particolare seguiva la formazione del personale organizzava i loro turni e si assicurava che la casa fosse organizzata in modo tale da essere efficiente secondo le esigenze del signor Vacchi».

La modella inoltre ha aggiunto: «Per le piccole spese anche di personale occasionale provvedeva al pagamento in contanti la ricorrente. Posso riferire che io avevo a disposizione una carta di credito e consegnavo poi gli scontrini, per le spese più grosse, alla signora, così come lei mi aveva chiesto di fare». E ha specificato:  «Confermo che Vacchi chiedeva alla signora di andare a prelevare denaro al bancomat ma non saprei quantificare con quale frequenza. Vacchi preferiva avere sempre con sé del contante per ogni evenienza».

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