Teatro e biblioteca chiusi, ostaggio dell'antincendio

Teatro e biblioteca chiusi, ostaggio dell'antincendio
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Mercoledì 3 Febbraio 2021, 05:01

IL CASO
A Latina il teatro D'Annunzio e la biblioteca comunale intitolata all'umanista Manuzio sono chiusi ad oltranza: ma non è colpa del Covid. I due servizi culturali sono ostaggio dell'antincendio o ci sono altre ragioni che ne impediscono la certificazione? Una domanda per l'assessore ai lavori pubblici, decoro urbano e patrimonio Emilio Ranieri. Il delegato del sindaco alla bellezza, nominato nella giunta di Lbc a novembre del 2017, ha ereditato progetti che a suo dire sono risultati imprecisi. Il primo riguarda il teatro e le opere di ristrutturazione avviate con il progetto commissionato nel 2015 dal commissario prefettizio Giacomo Barbato: «Questo progetto era talmente vago che ha condizionato la realizzazione delle opere afferma Ranieri - Vorrei ricordare la raffica di prescrizioni dei vigili del fuoco ogni qual volta è stata presentata la Scia per la certificazione antincendio. Siamo arrivati a contarne 45». E risolte le 45 prescrizioni, poi ne sono spuntate altre, perché? «Di volta in volta si è cercato di fare quello che ci veniva richiesto continua l'assessore - con un approccio di collaborazione con i vigili del fuoco. Ma poi alla fine sappiamo come è andata a finire: a luglio 2020 la Scia è stata nuovamente bocciata. E si è proceduto con una nuova progettazione che ha alcuni elementi in deroga. La deroga è prevista dalla normativa per edifici datati. Questo implica che il nuovo progetto passi all'esame del comando provinciale dei vigili del fuoco e del comitato tecnico regionale. Il nuovo progetto è stato trasmesso al comando provinciale dei vigili del fuoco il 27 gennaio 2021, pochi giorni fa. Ma, per favore, non chiedetemi i tempi...». Il nuovo progetto prevede altri lavori oltre a quelli già effettuati? «Sì, sono previsti vani filtri e un sistema automatizzato per la scena», ha risposto Ranieri.
Anche per i lavori di adeguamento degli spazi culturali espositivi e ricreativi della biblioteca comunale, la progettazione iniziale ha preceduto, anche se di poco, l'arrivo in giunta di Ranieri. Il primo incarico è stato affidato a ottobre 2017. Mentre l'aggiudicazione dei lavori in questione risale al 2019. «Nel corso dei lavori ha spiegato l'assessore - non è stata rinvenuta alcuna documentazione inerente la certificazione antincendio, sia agli atti del Comune che presso il comando provinciale dei vigili del fuoco e per questa ragione è stato dato un incarico per l'asseverazione antincendio dei lavori eseguiti e per altri lavori di messa a norma di tutta la struttura della biblioteca». Quanto tempo servirà ancora per riaprire la biblioteca, al netto di eventuali riflessi della pandemia in corso? «Speriamo per maggio ha affermato Ranieri - I lavori hanno riguardato una modesta ridistribuzione degli spazi interni alla biblioteca, la realizzazione di due nuovi ambienti, uno dedicato ai bambini e un altro agli ipovedenti. Le opere per la messa in sicurezza antincendio non dovrebbero comportare un grosso impegno né economico né di tempo».
Rita Cammarone
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