Latina, la tragedia del ponte sopra la Ferrovia: Alessandro Covelli rientrava a casa dal lavoro

Latina, la tragedia del ponte sopra la Ferrovia: Alessandro Covelli rientrava a casa dal lavoro
di Stefania Belmonte
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Mercoledì 26 Gennaio 2022, 13:25

Tragico schianto, nella tarda serata di lunedì a Borgo Tufette, alle porte di Sermoneta. Due automobili una Toyota Aygo e una Hyunday i20 pochi minuti prima della mezzanotte si sono scontrate frontalmente sul ponticello che fa da cavalcavia sulla linea ferroviaria Roma-Napoli. A bordo della Toyota, che subito dopo l'impatto si è ribaltata, c'erano Alessandro Covelli di quarantasette anni e un suo amico trentunenne di Sermoneta: ferito quest'ultimo, in modo non grave e dimesso dall'ospedale Santa Maria Goretti di Latina poche ore dopo l'incidente; deceduto sul colpo invece Covelli che era alla guida della vettura di sua proprietà.


INCASTRATO
È servito l'intervento dei vigili del fuoco di Latina per liberare il corpo dalle lamiere, rimasto incastrato al posto di guida, ma purtroppo ogni tentativo di salvare la vita dell'uomo da parte del personale del 118 intervenuto è risultato vano ed è morto. Lievemente ferito anche l'altro conducente, al volante della Hyunday e che viaggiava da solo, anche lui dimesso dall'ospedale poche ore dopo il ricovero per gli accertamenti medici oltre che per i prelievi ematici di rito successivi ad ogni incidente: si tratta di un uomo di Latina, un trentottenne.


L'INCHIESTA
I risultati delle analisi si conosceranno probabilmente nelle prossime ore. Nei confronti del conducente della Hyunday sarà aperto un fascicolo di indagine per omicidio stradale, ma oltre ai risultati dei prelievi per l'attribuzione di responsabilità conterà molto anche la ricostruzione della dinamica dell'incidente, che ad oggi non sarebbe ancora chiarissima. Sul ponticello infatti, che è molto stretto e non ci passano due macchine nello stesso tempo, c'è una segnaletica molto precisa che detta le precedenze da rispettare.


LA DINAMICA
E ci sarebbe proprio una mancata precedenza all'origine dello scontro, insieme ad una velocità sostenuta. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Sermoneta, infatti, le due auto si sarebbero scontrate frontalmente perché mentre la Hyunday aveva quasi superato il ponticello, la Toyota guidata dalla vittima si stava invece immettendo e non avrebbe fatto in tempo a fermarsi, oppure non avrebbe calcolato bene la distanza tra i mezzi. Sconvolti i due feriti dell'incidente, saranno ascoltati nelle prossime ore.


LA VITTIMA
Covelli conosceva bene quel passaggio perché era della zona: recentemente Covelli si era trasferito a Norma, ma aveva sempre vissuto a Latina Scalo, in Via del Murillo. I suoi genitori erano di Sezze, paese in cui di recente erano tornati a vivere.
Il quarantasettenne era single, viveva da solo, e in passato aveva lavorato come cuoco in un ristorante proprio a Latina Scalo, ma da qualche tempo era disoccupato. In tanti lo ricordano nel quartiere della stazione, che frequentava spesso, come una persona riservata. Il corpo è attualmente a disposizione dell'autorità giudiziaria, che dovrà decidere se incaricare un medico legale per una autopsia.

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