Superbonus 110%, l'Anac avanza dubbi sul protocollo tra Comune e professionisti

Superbonus 110%, l'Anac avanza dubbi sul protocollo tra Comune e professionisti
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Sabato 2 Ottobre 2021, 05:02

IL CASO
Per le pratiche del super bonus 110% c'è il rischio di conflitto di interessi, e il Comune di Latina è dovuto correre ai ripari. È stata l'Anac (Autorità nazionale anticorruzione) a metterlo nero su bianco, in un parere relativo al protocollo steso da Comune, Ordini professionali di Ingegneri, Architetti e Geometri e Ance per operare in sinergia e rendere più veloci le pratiche del superbonus.
L'Anac ha risposto a un quesito apposito, posto dal Comune, in seguito a una riunione in Prefettura in cui si era esaminata la bozza di protocollo d'intesa. E l'Anac, rispondendo, ha evidenziato come «potrebbe effettivamente configurarsi un'ipotesi potenziale di conflitto di interessi, poiché potrebbe realizzarsi un'identificazione tra la figura di colui che effettua un'istanza nei confronti dell'ente comunale e quella del soggetto che istruisce la pratica per il Comune».
Detto in soldoni: il Comune intende avvalersi, come spesso accade, per pratiche edilizie e urbanistiche, di professionisti esterni; ma questi professionisti esterni, nella loro libera professione, possono anche essere i soggetti che, seguendo un privato o un'impresa che intende ristrutturare un immobile usufruendo del superbonus, presentano la pratica al Comune. Ovvero, il professionista potrebbe essere sia a servizio del Comune che del privato.
Per questo l'Anac ha raccomandato, «in caso di stipula del protocollo di intesa, che l'amministrazione comunale adotti tutte quelle cautele volte a scongiurare il rischio di lesione del principio di imparzialità dell'azione amministrativa, al fine di evitare la commissione tra la figura del professionista di fiducia dell'impresa che presenta istanza nei confronti dell'ente comunale, e quella del professionista che, operando per conto dell'ente, è tenuto a istruire o lavorare l'istanza».
Il problema sarà risolto, in base a quanto deciso dalla giunta, facendo sottoscrivere ai professionisti che affiancano i dipendenti comunali un'apposita dichiarazione in cui il soggetto firmatario dichiara l'assenza di ogni situazione anche potenziale di conflitto di interessi. Il protocollo di intesa con Ordini professionali e Ance risale al 2020 e prevede espressamente che Ance metta a disposizione tecnici a supporto dell'amministrazione.
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