Padel e calcio fanno rima con integrazione

Padel e calcio fanno rima con integrazione
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Venerdì 25 Giugno 2021, 05:01

L'EVENTO
Lo sport ha la capacità di coinvolgere, unire e regalare momenti di felicità unici. Quelli provati dai ragazzi di LatinAutismo, protagonisti di un nuovo progetto in collaborazione con la Numa Padel.
Un esperimento di carattere inclusivo nato da una idea della presidentessa dell'associazione Monia Magliocco che ha visto il supporto degli istruttori Juan Di Stefano e Luca Amodio, felici di accogliere diversi adolescenti con diagnosi di autismo nel proprio impianto. Una giornata vissuta al fianco dei giovanissimi allievi del centro sportivo del capoluogo pontino, dal grande valore sociale, esperienza che ha lasciato una traccia importante come ribadito dalla responsabile di LatinAutismo: «Lo sport concede una possibilità straordinaria, permette di confrontarsi e dare modo ai ragazzi di esprimere le proprie capacità. Non si tratta solo di gareggiare e vincere, ma includere, poter dare sfogo ad una passione e divertirsi insieme a tanti altri coetanei. Questa è solo una delle numerose iniziative che da quattro anni a questa parte abbiamo avuto modo di organizzare come associazione e ci tengo in particolar modo a ringraziare Federico, Cecilia, Ginevra, Adriano e Andrea, la loro partecipazione attiva e solidale ha reso felici i nostri ragazzi».
Tra l'altro l'associazione LatinAutismo è stata in prima linea anche nella domenica di sport e solidarietà resa possibile da Gennaro Ciaramella sul campo della Samagor: «Abbiamo accolto con piacere l'invito, sono stati raccolti dei fondi che saranno devoluti a noi e ad altre due associazioni. Abbiamo sempre cercato di essere collaborativi, cerchiamo di fare rete e offrire un sostegno a tutti coloro che ne hanno bisogno. Su Latina è stato fatto molto, nella nostra associazione ci sono cinque mamme impegnate quotidianamente in una grande missione: essere al fianco dei propri figli e creare i presupposti per un futuro in cui la parola inclusione non resti solo uno slogan, ma una felice realtà». Nell'ultimo anno e mezzo è stato svolto un grande lavoro di sensibilizzazione sul tema dell'autismo: «Proprio così - prosegue Monia Magliocco -, abbiamo svolto alcuni webinar basati sull'informazione, in cui c'è stato modo di toccare diversi argomenti. Ci seguono tantissime famiglie, in tutto sono circa 100, di cui alcune anche fuori provincia. Questo dimostra la bontà dei nostri progetti, ma sappiamo bene che c'è ancora molto da fare. Con Sportissimamente' nel 2019 abbiamo raggiunto risultati eccezionali, un'esperienza gratificante che ci ha permesso di formare degli istruttori di palestra per accogliere i nostri ragazzi nelle strutture, anche con le colonie estive è stato possibile avere un supporto fondamentale dal comune di Latina. In attesa di svelare le prossime iniziative, ricordo che il 10 luglio presso Diaphorà festeggeremo i 4 anni di attività».
Davide Mancini
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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