Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Russia, i convogli coperti con rami, paglia e tappeti: l'impreparazione che «puzza di disperazione»

Alcune foto e video hanno svelato il tentativo dei russi di coprire i carri armati dagli attacchi. Ennesimo segno che mostra le falle nell'esercito di Putin

Convogli coperti con rami d'albero, paglia e tappeti: l'impreparazione della Russia nella guerra in Ucraina che «puzza di disperazione»
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 30 Marzo 2022, 16:37 - Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 17:46

Dall'inizio della guerra l'esercito ucraino ha provato a smascherare quello russo, definito il secondo più avanzato al mondo, ma per certi versi ancora fermo ai tempi della guerra fredda. I russi non stanno certamente combattendo con arco e frecce, ma il tentativo bizzarro di nascondere i convogli militari - svelato dal "Washington Post - è sicuramente antiquato ed è uno dei segnali che svela le enormi difficoltà incontrate sul territorio invaso.

Alcune foto hanno mostrato infatti carri armati e altri veicoli militari coperti con rami d'albero, paglia e anche strisce di moquette. Un tentativo che gli analisti di guerra definiscono «una sorprendente mancanza di sofisticatezza» per un esercito così avanzato e un'ulteriore prova di come erano mal preparati alcuni comandanti in vista della lotta prolungata che si è svolta finora.

L'elevata tecnologia di droni, satelliti e telescopi a infrarossi ha reso quasi impossibile nascondere i convogli militari, ma il camuffamento resta una parte importante nelle strategie di guerra. E le forze militari russe, in alcuni casi, hanno mostrato una forma di improvvisazione e dilettantismo quasi sbalorditivo. Lo stesso è accaduto con le intercettazioni delle comunicazioni militari russe, dovute all'utilizzo frequente di smartphone o radio non criptate, che hanno reso i discorsi sensibili vulnerabili. Un altro dei campanelli d'allarme che ha svelato che qualcosa non sta andando nel verso giusto per l'esercito di Putin

Snake Island, premiato il marinaio del «vaffa» alla nave russa: è tornato a casa dopo uno scambio di prigionieri

 

«Puzza di disperazione»

«I rami sui convogli? È uno spettacolo che puzza di disperazione», ha detto Mike Jason, un ufficiale dell'esercito americano in pensione, che ha prestato servizio in Iraq e Afghanistan. «La procedura tattica militare statunitense - ha osservato Jason - consiste nell'avvolgere interi veicoli con una rete mimetica leggera quando non si muovono, anche se solo per brevi periodi. Le unità ucraine sono state viste utilizzare combinazioni di reti e fogliame per aiutare a spezzare la forma degli scafi dei veicoli blindati. Gli alberelli di pino, sono "meglio di niente", ma sembrerebbe indicare che l'unità coinvolta non ha una competenza di base per l'uso del camuffamento o semplicemente non aveva l'attrezzatura giusta».

 

I carri armati sono stati fotografati anche con coperture di fieno o tappeti, altri espedienti rudimentali utilizzati per provare a scappare agli attacchi dei droni e degli jet ucraini. Ma potrebbe essere un tentativo di nascondere le emissioni di calore che servono ai missili anti-carro per puntare l'obiettivo. Altrettanto sconcertante, dicono gli analisti, è che le unità russe sono effettivamente esperte nel mimetizzare i loro veicoli, e ci sono prove che lo abbiano fatto in passate esercitazioni militari. Di recente, nel 2018, i media statali russi pubblicizzavano i prototipi mimetici avanzati dei militari.

Rob Lee, un esperto militare e membro anziano del Foreign Policy Research Institute, ha affermato che l'uso non uniforme del camuffamento in Ucraina potrebbe indicare la mancanza di preparazione e l'eccessiva fiducia fin dall'inizio che questa lotta sarebbe stata facile e veloce. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA