BOLSONARO

Trump positivo, da Johnson a Bolsonaro tutti i leader negazionisti che hanno contratto il virus

Venerdì 2 Ottobre 2020 di Laura Mattioli

In principio erano scettici, poi negazionisti, infine contagiati. Donald Trump è solamente l’ultimo in ordine cronologico di una schiera di leader che all'inizio della pandemia avevano sminuito o addirittura negato i rischi legati al Covid-19 e che poi si sono ritrovati ad affrontare in prima persona la diagnosi di positività, le cure, la quarantena. E qualcuno perfino il ricovero e la terapia intensiva. Il primo è stato il premier inglese Boris Johnson, seguito dal presidente brasiliano Jair Bolsonaro, dal presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko e dal presidente americano Trump. 

JOHNSONIl 27 marzo scorso il premier britannico annuncia con un tweet di essere positivo al test del coronavirus. «Nelle ultime 24 ore ho sviluppato lievi sintomi», scrive il 56enne Johnson, confermando di essere «in autoisolamento». Poi è costretto a tre giorni di terapia intensiva. Il 13 aprile arriva la notizia dell'esito negativo del test effettuato prima delle dimissioni dal St Thomas Hospital di Londra. Da allora il premier ha cambiato atteggiamento nei confronti della pandemia.  Da fautore dell'Immunità di gregge a drastiche misure preventive, fino alle ultime dichiarazioni di questi giorni. «Se non rispetterete le regole, ci saranno multe e il governo considererà un secondo lockdown».

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BOLSONARO – Ben più gravi le posizioni negazioniste di Jair Bolsonaro, il 65enne presidente brasiliano di ultradestra. Dopo settimane di comizi e incontri senza indossare la mascherina, il 7 luglio Bolsonaro annuncia in diretta tv di essere positivo al tampone. Bolsonaro nelle settimane precedenti aveva parlato di una “febbriciattola”, partecipando comunque a incontri pubblici senza mascherina. Polemiche anche dopo il tampone, con Bolsonaro che rivela di aver assunto l’idrossiclorochina, farmaco non reputato efficace contro il Covid-19. Una volta guarito il leader di estrema destra non sembra aver imparato la lezione. E' tornato alla sua costante campagna elettorale e ai suoi comizi, sempre senza mascherina.

LUKASHENKO - Aleksandr Lukashenko, il presidente bielorusso in carica dal 1994, aveva fatto discutere con alcune dichiarazioni rese a marzo, quando disse: «Sono assolutamente convinto che il panico possa colpirci più forte del virus stesso» aggiungendo poi che per sconfiggere il Coronavirus bastavano «sauna, vodka e molto lavoro». Evidentemente non bastavano se il 28 luglio ha dichiarato di aver contratto senza sintomi il Covid-19. 

TRUMP – Ultimo in ordine di tempo il presidente americano che proprio oggi ha dato notizia della sua positività insieme alla moglie Melania, attraverso un tweet. Il tycoon americano ha precisato di voler iniziare «immediatamente la quarantena e il processo di guarigione». Un grosso colpo per il presidente dato che la sua malattia ora rischia di incidere pesantemente sulla campagna elettorale per le elezioni del 3 novembre. Prima di oggi innumerevoli sono state le occasioni in cui Trump ha ridimensionato la gravità del Coronavirus. Dalla "pubblicizzazione dell’idrossiclorochina, alle prese in giro nei confronti di chi indossa la mascherina. Resta famoso il suo consiglio di iniettarsi disinfettante per uccidere il virus. Solo ieri Trump aveva irriso il suo sfidante nella corsa alla Casa Bianca Joe Biden perché indossava sempre la mascherina. «È un messaggio sbagliato», diceva. Proprio come Boris Johnson e Bolsonaro prima di lui. 

NKURUNZIZA - Caso a sè il leader del burundi Pierre Nkurunziza morto lo scorso 9 giugno ufficialmente per un infarto. Ma voci sempre più insistenti parlano di un decesso causato proprio dal coronavirus. La sua morte inaspettata – l’ex presidente burundese era uno sportivo e non aveva problemi di salute – ha fatto emergere dei dubbi sulla reale causa del decesso. Come riportato da diversi organi di stampa locali, il Burundi ha praticamente ignorato il virus e ha perfino espulso dal paese i rappresentanti dell'Oms. Mentre la moglie del presidente era positiva al Covid 19. 

E in Italia? Anche l'Italia ha avuto il suo vip negazionista ammalato e fortunatamente guarito. Non è un politico ma un imprenditore: Flavio Briatore. E' risultato positivo al Coronavirus dopo i presunti assembramenti al Billionaire, il suo locale in Sardegna ma, soprattutto, dopo settimane di scetticismo, o quasi, parlando della pandemia e della situazione sanitaria. Sempre rigorosamente senza mascherina. 
 

Ultimo aggiornamento: 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA