CORONAVIRUS

New York, ok ad assembramenti fino a 10 persone. In Europa due milioni di contagiati

Sabato 23 Maggio 2020
New York, ok ad assembramenti fino a 10 persone. In Europa due milioni di contagiati

La Cina ha annunciato di non avere registrato alcuna nuova infezione da coronavirus per la prima volta da quando ha iniziato a raccogliere i dati, a gennaio. L'annuncio giunge il giorno seguente all'apertura del Congresso del Popolo, in cui sono stati celebrati i «grandi successi» nella lotta contro il virus. Il bilancio ufficiale delle vittime del Covid-19 nel Paese è di 4.634, ben al di sotto del numero dichiarato da Paesi molto più piccoli. Dubbi sono stati espressi in questi mesi sull'affidabilità dei dati diffusi da Pechino.

E i casi di contagio da coronavirus in Europa hanno superato quota due milioni, secondo un conteggio dell'Afp.

Intanto Il Brasile ha scavalcato la Russia ed è diventato il secondo Paese al mondo per numero di casi di nuovo coronavirus dietro agli Stati Uniti. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dal ministero della Sanità del Paese sudamericano, che parla di 20.803 nuove infezioni registrate nelle ultime 24 ore, per un totale di 330.890 contagi. In Brasile si contano anche 21.048 morti legati al Covid-19. Secondo la Johns Hopkins University, che aggiorna costantemente i dati sulla pandemia, in Russia finora sono stati registrati 326.448 casi, mentre negli Usa sono oltre 1,6 milioni. Ieri Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha affermato in conferenza stampa che «il Sudamerica è il nuovo epicentro della malattia, e il Brasile è il Paese più colpito».

Stati Uniti e Trump. I morti per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 1.260. È quanto emerge dai dati della John Hopkins University. I casi negli Usa hanno ormai superato gli 1,6 milioni mentre i decessi totali si avviano verso la soglia dei 100.000 attestandosi a 95.921. Ma Donald Trump e la sua amministrazione sollevano dubbi sull'accuratezza del conteggio, paventando il rischio di numeri gonfiati. Lo riporta il New York Times, secondo il quale comunque gli esperti ritengono il numero di decessi finora riscontrati sottostimato. La Casa Bianca invece mette in dubbio il conteggio in modo opposto, ritenendolo probabilmente gonfiato includendo persone che, pur se infettate dal virus, sono morte per altri motivi. Trump non esclude infatti che il numero reale sia più basso delle attuali 96.000 morti.

New York. Il governatore di New York cambia le regole ed è subito polemica. Andrew Cuomo dà il via libera ad assembramenti fino a 10 persone in tutto lo Stato, inclusa la città di New York, e per qualsiasi motivo. La decisione repentina, con cui Cuomo inverte rotta, è subito criticata dalle autorità della Grande Mela, che è ancora in lockdown. «È scioccante perché i rischi legati agli assembramenti restano, sia per quelli all'aperto sia per quelli al chiuso», afferma il presidente della commissione sanitaria della città di New York.

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Africa. Sono quasi 104mila i casi positivi, 103.933 per la precisione, mentre attualmente ci sono 3.183 decessi confermati ed i guariti sono oltre 41mila. Lo ha reso noto il Centro africano per il controllo delle malattie in un nuovo aggiornamento della situazione nel continente. Il Sudafrica, il Paese che ha il maggior numero di casi in Africa, ha superato i 20mila casi positivi mentre il Lesotho ne ha solo due, secondo il Centro. «Per ora è stato risparmiato al continente un elevato numero di morti che hanno devastato altre aree del mondo», ha commentato ieri Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'Oms per l'Africa. Moeti, tuttavia, ha avvertito che i sistemi sanitari africani sono fragili e non sarebbero in grado di far fronte a improvvisi picchi di casi, aggiungendo che sono necessari ulteriori test.

La Libia registra nelle ultime 24 ore un altro nuovo contagio da coronavirus, che porta a 72 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che i guariti salgono a 38 e le persone attualmente positive sono 31. Finora nel Paese nordafricano il virus ha provocato tre morti.

Belgio. L'Istituto belga della salute ha reso noto oggi che 34 nuovi ricoveri di persone contagiate sono stati registrati nelle ultime 24 ore, mentre sono 32 i dimessi. Parallelamente si registra la morte di altre 25 persone per un totale di 9.237. Le persone in terapia intensiva sono 259, nove in meno di ieri. Si registrano inoltre 299 nuovi casi per un totale di 56.810. Lo riferiscono i media locali.

La Tunisia registra nelle ultime 24 ore altri due nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1.048 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi rimangono stabili a 47 mentre i guariti salgono da 833 a 903. Le persone attualmente positive sono 98, di cui 3 ricoverate in ospedale. La Tunisia riaprirà alberghi, ristoranti turistici, istituti culturali, musei e moschee il prossimo 4 giugno, con una capacità di accoglienza limitata al 50%. Il 14 giugno cesserà ogni misura di lockdown, anche parziale.

Ultimo aggiornamento: 19:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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