CORONAVIRUS

Coronavirus, diretta. A Pechino 22 nuovi casi, riprendono contagi anche in Montenegro. Stato australiano ripristina il lockdown

Sabato 20 Giugno 2020
Coronavirus, diretta. In Cina 27 nuovi casi, 22 a Pechino. Oltre 460mila morti nel mondo

Continua a preoccupare la risalita dei contagi da coronavirus a Pechino. La Cina secondo l'ultim ora segnala 27 nuovi casi, 22 dei quali nella Capitale. Secondo il Global Times, sono in totale 205 i nuovi contagi accertati nella capitale dall'11 giugno. Tra i 27 casi segnalati stamani dalla Commissione sanitaria nazionale 23 sono di trasmissione locale (22 nella capitale e uno nella provincia di Hebei) e quattro importati. Tra questi ultimi, riporta l'agenzia Xinhua, tre si registrano nella provincia di Guangdong e un altro a Shanghai. Nella capitale vengono segnalati anche altri quattro casi sospetti e due relativi a soggetti asintomatici.

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Il Global Times precisa che in cinque province si registrano 17 casi confermati relativi al nuovo focolaio a Pechino (11 a Hebei, 3 a Liaoning e uno a Henan, Sichuan e Zhejiang). In tutto il gigante asiatico, primo Paese a fare i conti con l'emergenza coronavirus, il bollettino ufficiale parla di 4.634 decessi a causa della pandemia e di 83.352 contagi. Secondo la Commissione sanitaria, 13 persone versano in gravi condizioni, mentre sono 78.410 quelle guarite dopo aver contratto l'infezione. I dati ufficiali parlano di un totale di 1.868 casi importati, con 83 persone che restano ricoverate in ospedale. Nessun nuovo caso confermato, sospetto o relativo a soggetti asintomatici viene segnalato nella provincia di Hubei, dove - a Wuhan - si è inizialmente manifestato il coronavirus.

Australia, 25 niuovi casi: Victoria ripristina il lockdown. Le autorità dello Stato australiano di Victoria hanno ripristinato in parte le misure anti- coronavirus dopo la scoperta di 25 nuovi casi ieri. Lo riporta la Cnn. Venerdì «il numero di nuovi casi ha raggiunto il livello più alto in oltre due mesi - ha detto il premier dello Stato, Daniel Andrews -. So che questo non è ciò che la gente vuole sentire, ma purtroppo questa è la nostra realtà». Secondo le autorità l'aumento dei casi è dovuto ad un focolaio legato ad una riunione di famiglia. Lo Stato, ha commentato Andrews, è ad un «crocevia critico». Secondo le nuove restrizioni, che entreranno in vigore domani, ogni famiglia potrà avere un massimo di cinque visitatori alla volta e il numero di persone che potranno riunirsi all'aperto verrà ridotto da 20 a 10. Inoltre, un piano che prevedeva di aumentare già da domani da 20 a 50 il numero massimo di persone nei ristoranti, nei bar, nei musei, nelle biblioteche e nei luoghi di culto è stato rinviato al 12 luglio.

Riprendono i contagi in Montenegro. Si conferma la ripresa dei contagi da coronavirus in Montenegro, il Paese balcanico che nei giorni scorsi ha proclamato la fine dell'epidemia dopo un lungo periodo di assenza di casi. Come hanno riferito le autorità sanitarie locali, nelle ultime 24 ore si sono registrati 18 nuovi contagi. Alla proclamazione di fine epidemia il bilancio era stato di 325 casi e nove decessi. Una ripresa dei contagi, dopo una fase di generale calo, si registra in tutti gli altri Paesi della regione balcanica. 

Il Brasile supera un milione di casi. Sono più di 8,6 milioni i casi di coronavirus nel mondo. I dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano di 8.663.135 di contagi e 460.005 decessi. Gli Stati Uniti, con 2.220.961 di casi e 119.112 morti, sono il Paese più colpito dalla pandemia. Segue il Brasile, dove sono ormai più di un milione i contagi. Venerdì il ministero della Sanità ha segnalato 54.771 nuovi casi in 24 ore e il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 1.032.913. Le autorità hanno anche confermato altri 1.206 decessi e il bilancio ufficiale è così salito a 48.954 morti. Secondo il ministero della Sanità sono invece 507.200 le persone guarite in Brasile, Paese con 210 milioni di abitanti dove il primo caso è stato confermato il 25 febbraio.

Oltre 460mila vittime nel mondo. Il bilancio globale dei morti provocati dal coronavirus ha superato la soglia dei 460.000: è quanto emerge dal conteggio della Johns Hopkins University. I dati dell'università americana indicano che ad oggi 460.005 persone sono decedute nel mondo a causa del virus, su un totale di 8.663.135 contagiati. Finora le persone guarite sono 4.245.777.
 

Libia, 520 casi confermati. La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 10 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 520 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook. Il bilancio dei morti resta stabile a 10, mentre i guariti salgono da 81 a 83 e le persone attualmente positive a 427. Diverse misure di lockdown restano in vigore in molte città, in particolare del Sud del Paese, per cercare di limitare la diffusione del virus.

Messico, oltre 20mila morti. Sono più di 20.000 i morti a causa della pandemia di coronavirus in Messico. In 24 ore si sono registrati 647 decessi con il bilancio ufficiale salito a 20.394 morti. I casi confermati di Covid-19, riporta El Universal, sono in totale 170.485, con 5.030 contagi in più rispetto agli ultimi dati ufficiali.

Pakistan, 173 nuovi decessi. Il Pakistan ha registrato ieri 173 nuovi decessi provocati dal coronavirus, il livello giornaliero più alto dall'inizio della pandemia: secondo i dati resi noti oggi dal ministero della Sanità, il bilancio complessivo dei morti dovuti al virus nel Paese sale così a quota 3.382. Allo stesso tempo, il numero di casi confermati è salito a quota 171.666, con un incremento di 6.604 contagi nelle ultime 24 ore. Le province più colpite sono sempre il Sindh e il Punjab, rispettivamente con 65.163 e 64.216 casi, pari al 75,4% del totale dei contagi nazionali. Finora 63.504 pazienti sono guariti, di cui 2.121 nelle ultime 24 ore. I pazienti in condizioni critiche sono 3.515, pari a 356 in meno rispetto a giovedì.

Ultimo aggiornamento: 17:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA