Babysitter abusa di un 13enne e resta incinta. Il marito scopre tutto un anno dopo e gli tolgono la bambina

Giovedì 2 Aprile 2020 di Federica Macagnone
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Babysitter abusa di un 13enne e resta incinta. Il marito scopre tutto un anno dopo e gli tolgono la bambina

Daniel Robbins, 21enne di Windor, in Gran Bretagna, ha adorato ogni secondo che ha trascorso con la sua bambina. Aveva grandi progetti per lei e per sua moglie, Leah Cordice, 20 anni, fino a quando il mondo non gli è crollato addosso nel momento in cui ha scoperto di non essere il padre della piccola. Ancora più devastante è stato scoprire che la compagna era rimasta incinta abusando di un ragazzino di 13 anni.

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In un attimo tutti i suoi progetti sono stati spazzati via: glie è stata portata via la piccola e ha perso sua moglie, che entro la fine della settimana finirà dietro le sbarre per aver compiuto atti sessuali su un minore.
 
«Sono traumatizzato - ha raccontato Dan, apprendista meccanico, al Sun - Scoprire che la bambina non era mia e vedersela portare via. Nonostante tutto non voglio che Leah vada in prigione. Non è una cattiva persona. Stava andando tutto così bene. Avevo un lavoro sicuro, un bel posto, una bella relazione e una figlia bellissima. All'improvviso tutto ciò che amavo mi è stato portato via: mia figlia, mia moglie, la mia casa, il mio lavoro».
 
Dan incontrò Leah nel 2015, quando erano al college, e presto tra di loro sbocciò una storia d'amore. All'inizio del 2017, però, si lasciarono per un breve periodo e Leah, all’epoca 17enne, iniziò a fare la babysitter a un 13enne. È stato in quel periodo che sono iniziati gli abusi. Leah aveva rapporti con il ragazzino tre volte al mese, anche dopo essersi rimessa insieme a Dan.
 
Poche settimane dopo aver fatto sesso con l'adolescente, Leah raccontò al fidanzato di essere incinta. Credendo di essere il padre, Dan ha insistito per sposarsi e mettere su famiglia. «Non avevo intenzione di diventare marito e padre così presto, ma ero comunque sicuro di quello che stavo facendo, ero fiducioso. Non riuscivo a vedermi con nessun altra. Mi fidavo di Leah, lei si fidava di me ed era incinta. Perché non mettere su la nostra famiglia?».
 
Cinque mesi prima del parto, Dan e Leah si sono sposati con una cerimonia alla quale parteciparono pochi amici e parenti. Dopo una breve luna di miele, la giovane coppia si preparò per l’arrivo della piccola. «Mi sono davvero goduto ogni momento della paternità. È stato il momento migliore della mia vita fino al test del Dna». Nel luglio 2018, però, i detective arrestarono Leah, ordinandole di sottoporsi a un test del Dna per provare che il bambino fosse del 13enne.
 
«Il test diceva che l’adolescente aveva 14 milioni di volte più probabilità di me di essere il padre . ha concluso Dan - Questa storia mi ha completamente traumatizzato. Ho perso la mia bambina e ancora non mi sembra vero».
 

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