Usa, 17enne scompare dopo una festa 10 anni fa: il corpo carbonizzato trovato a 45 minuti da casa

Lunedì 30 Marzo 2020 di Federica Macagnone

Per dieci anni i familiari di Paige Johnson sono andati a caccia della verità. Dal giorno della sua scomparsa, il 23 settembre 2010, la loro vita è stata legata a quel filo di speranza, diventato sempre più sottile, che Paige potesse ancora stare bene. Ma col passare degli anni, quando ogni possibilità di trovarla in vita era scomparsa, ai suoi familiari non è rimasto altro che il desiderio di dare una degna sepoltura alla loro figlia di 17 anni scomparsa da Florence, in Kentucky.  

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È stato un uomo a caccia di cervi a scovare domenica scorsa il suo corpo carbonizzato in un bosco di Williamsburg Township, nella Clermont County, in Ohio. La polizia ha ricevuto una chiamata che segnalava la presenza di un teschio e si è immediatamente precipitata sul luogo del ritrovamento. Il corpo era circondato da oggetti che secondo gli agenti erano di Paige, ma la certezza che quei resti fossero proprio i suoi è arrivata grazie all’impronta dentale. Il cadavere era ad appena 45 minuti dalla casa della sua famiglia che per anni ha sperato di poterla riabbracciare, dopo quella festa dalla quale non aveva mai più fatto ritorno.
  
«Volevamo tutti trovare Paige viva - ha detto il capo della polizia di Covington Rob Nader – Oggi sono triste nel dover annunciare che ogni speranza è svanita. Ho dato la notizia alla famiglia, che può finalmente dare sepoltura alla figlia, ma adesso mi sono messo subito a lavoro per scoprire cosa è successo quella notte».
 
Alicen Franks, un cugino di Paige, ha espresso sollievo dopo la notizia: «Dopo nove anni e mezzo l'abbiamo trovata. Sento che la nostra famiglia è stata un po’ sollevata da questo enorme fardello. Non eravamo pazzi quando dicevamo che le era successo qualcosa di brutto. Ora vogliamo solo seppellirla e darle l’addio che si meritava. Sua madre è sconvolta, ma allo stesso tempo grata che il suo corpo sia stato ritrovato. Per lei, negli ultimi anni, è stato un inferno in terra».
 
Le autorità non hanno rivelato la causa della morte di Paige, ma sperano che la scoperta del suo corpo possa aiutare a risolvere il caso. Al momento della scomparsa, nel 2010, le autorità interrogarono il 22enne Jacob Bumpass. All'epoca il ragazzo disse di aver prelevato Paige a casa di sua madre per portala a una festa e di averla lasciata in seguito a un incrocio di Covington, a 15 minuti da casa sua.
 
«È stato difficile per le autorità trovare informazioni utili interrogando le persone presenti a quella festa - ha detto Franks - Tutti avevano bevuto e alcuni addirittura si erano drogati, quindi hanno fornito dettagli confusi e diversi di come erano andate le cose quella notte».
 
I registri telefonici, tuttavia, indicavano che Bumpass era in realtà a Florence quando dichiarò di aver lasciato Paige. Quella sera Bumpass fece anche una telefonata dall'East Fork State Park, nella Contea di Clermont, verso le 4.28 del mattino. La sua posizione, dunque, era a circa un miglio e mezzo di distanza da dove le autorità hanno scoperto il cadavere della ragazza. Bumpass non è mai stato arrestato né sospettato dalla polizia. Ma ora il ritrovamento del corpo di Paige cambia tutto. 

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