Afghanistan diretta, gli Usa temono nuovi attacchi con autobomba e razzi. A Kabul oltre 170 morti. Di Maio: «Tutti gli italiani evacuati»

Afghanistan diretta, gli Usa temono nuovi attacchi con autobomba e razzi. A Kabul oltre 100 morti
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Venerdì 27 Agosto 2021, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 10:15

Indumenti, scarpe, borse sparse sul terreno, sul muro grandi macchie di sangue e qua e là ancora qualche carriola di quelle usate per trasportare i feriti. Così si presenta lo spazio a ridosso del recinto dell'aeroporto di Kabul dove un attacco dei jihadisti dell'Isis-K ha provocato giovedì almeno 170 morti e 200 feriti. E mentre uno dopo l'altro partono gli ultimi voli di evacuazione e diminuiscono le forze della Nato a protezione del perimetro, aumenta il pericolo di nuovi attentati terroristici, che secondo il capo del comando centrale Usa, Kenneth McKenzie, potrebbero essere compiuti con razzi e autobomba. 

La prova di forza dell’Isis-K, i Talebani: «Li prenderemo, con loro nessuna trattativa»

Joe Biden in persona è stato avvertito dal suo team per la sicurezza nazionale che un nuovo attacco a Kabul «è probabile» in queste ore. «Sono preoccupato, l'Isis ha la capacità, se lo vuole, di realizzare un maggior numero di questo tipo di attacchi», ha ammesso il ministro della Difesa britannico Ben Wallace. E anche la Cina, che ha mantenuto aperta la sua ambasciata a Kabul, ha invitato i propri cittadini a restare se possibile in casa e ad evitare «aree ad alto rischio»: prima fra tutte, appunto, quella dell'aeroporto. Per mettere in sicurezza la zona in queste ore convulse i militari americani dovrebbero riuscire ad espandere il controllo sulle aree intorno al perimetro dello scalo, ha avvertito un esperto di antiterrorismo, l'ambasciatore Nathan Sales, già rappresentante Usa presso la coalizione internazionale anti-Isis. «È semplicemente inaccettabile che gli Stati Uniti, o qualsiasi nazione civilizzata, si affidino ai Talebani per garantire la sicurezza», ha aggiunto Sales.

Gli stessi Talebani hanno addossato la responsabilità di quanto accaduto alle forze americane, con il portavoce del Pentagono John Kirby che risponde denunciando a sua volta «falle nella sicurezza» da parte degli studenti coranici ormai al potere a Kabul. Quel che è certo è che permangono «minacce specifiche e credibili» di nuove azioni terroristiche, avverte il generale Hank Taylor, dello stato maggiore congiunto Usa. L'attentato suicida all'Abbey Gate dell'aeroporto - il Pentagono ha smentito che ci sia stata una seconda esplosione nei pressi dell'Hotel Baron chiarendo che il kamikaze era solo uno - ha avuto l'effetto di fermare almeno in parte l'afflusso dei disperati che si ammassavano alle entrate dello scalo.

Un giornalista della Cnn ha riferito di un numero limitato di persone nell'area. Ma in compenso a decine di migliaia cercano ora di fuggire via terra verso il Pakistan. Immagini satellitari mostrano una massa umana che si muove in direzione del valico di frontiera di Spin Boldak. Tra le vittime straniere dell'attentato all'aeroporto, oltre ai 13 militari americani, figurano anche tre cittadini britannici, incluso un bambino, secondo quanto accertato nelle ultime ore. Mentre molte famiglie afghane continuano disperatamente a cercare i loro cari, poiché molti degli uccisi non sono ancora stati identificati. Intanto procede senza un attimo di pausa il lavoro negli ospedali. In quello di Emergency, che ha ricevuto oltre 60 feriti, le operazioni chirurgiche sono proseguite fino al mattino. «Quelli che abbiamo accolto mi sembravano persone che avevano visto la cosa più brutta del mondo, vittime di una cosa tremenda», ha raccontato Alberto Zanin, coordinatore medico dell'ospedale.

Mentre diversi Paesi, tra cui l'Italia e la Spagna, hanno concluso le evacuazioni, continuano quelle degli Usa e della Gran Bretagna. Ancora 5.400 persone, hanno fatto sapere gli Stati Uniti, attendono all'interno dell'aeroporto di essere imbarcate, dopo le oltre 110.000 portate fuori dal 14 agosto. Ma nuove polemiche investono Washington e Londra per errori che avrebbero messo a rischio l'incolumità di loro collaboratori afghani, molti dei quali non potranno essere fatti espatriare. Il presidente Usa Joe Biden ha ammesso che funzionari a Kabul potrebbero aver «occasionalmente» fornito essi stessi ai Talebani i nominativi di afghani alleati perché li lasciassero accedere all'aeroporto. Mentre l'inviato del Times a Kabul, Anthony Loyd, ha detto di avere scoperto nell'ambasciata britannica, ora in mano ai miliziani jihadisti, documenti relativi a collaboratori afghani, con tanto di nomi e numeri di telefono, che non sono stati distrutti prima dell'abbandono della sede diplomatica.

Afghanistan, la diretta della giornata

17.45 KABUL, FRA LE VITTIME 3 BRITANNICI Ci sono anche tre cittadini britannici, incluso un bambino, fra le vittime degli attacchi terroristici di ieri a Kabul, a quanto accertato nelle ultime ore. Lo ha annunciato Dominic Raab, ministro degli Esteri del governo di Boris Johnson, citato da Sky News.

17.24 PENTAGONO, UNA SOLA ESPLOSIONE IERI A KABUL  Il Pentagono nega anche che ci sia stata una seconda esplosione ieri a Kabul: «posso confermare che non crediamo ci sia stata una seconda esplosione al o vicino al Baron Hotel», ha detto il gen. Hank Taylor, dello stato maggiore congiunto, dopo aver riferito che c'è stato un solo attentatore suicida.

17.15 PENTAGONO,ALL'AEROPORTO DI KABUL 5.400 PERSONE DA EVACUARE Sono 5.400 le persone che attendono all'aeroporto di Kabul di essere evacuate: lo ha detto il generale Hank Taylor dello stato maggiore congiunto Usa.

17.05 PENTAGONO CONFERMA 31/8 COME SCADENZA RITIRO DA AFGHANISTAN Gli Usa stanno pianificando ancora di concludere la missione in Afghanistan entro il 31 agosto: lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby.

17.01 PENTAGONO, SOLO UN KAMIKAZE IN ATTENTATO IERI A KABUL  C'è stato un solo attentatore suicida nelle due esplosioni di ieri a Kabul: lo ha detto il generale Hank Taylor dello stato maggiore congiunto Usa.

16.30 STRASBURGO RIFIUTA RICHIESTA D'INGRESSO IN ITALIA A AFGANI La Corte europea dei diritti umani ha rigettato la richiesta di misure urgenti di una donna afghana residente in Italia che chiedeva di permettere l'ingresso immediato nel territorio italiano dei suoi familiari, attualmente in Afghanistan, e che a suo avviso sono in grave pericolo di vita. «La famiglia, di cui fanno parte 5 donne, alcune minorenni, e un uomo anziano malato, appartengono al gruppo sciita degli Hazara, da anni vittima di attacchi e soprusi dei talebani e dell'Isis», spiegano le avvocatesse Bitonti e Sommacal, che rappresentano la ricorrente.

16.00 ONU: OLTRE MEZZO MILIONE DI SFOLLATI ENTRO FINE ANNO L'Agenzia Onu per i rifugiati si sta preparando a fronteggiare un esodo dall'Afghanistan di oltre 500mila persone che tenteranno di sfuggire ai talebani. Nello scenario peggiore, ha riferito la vice Alta commissaria per i rifugiati Kelly Clements, potrebbero esserci fino a 515mila persone che lasceranno il Paese entro la fine di quest'anno. L'Onu ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinché fornisca aiuti finanziari ai Paesi confinanti con l'Afghanistan, che hanno già accolto 5,2 milioni di profughi afghani, il 90 per cento dei quali si trovano in Pakistan e Iran.

15.45 DI MAIO: «APPENA PARTITO VOLO DA KABUL» «È appena partito da Kabul il volo dell'Aeronautica Militare che riporterà in Italia, oltre ai civili afghani, anche il nostro console Tommaso Claudi, l'ambasciatore Pontecorvo e i Carabinieri del Tuscania che erano rimasti ancora sul posto». Lo ha annunciato con un post su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

15.06 KABUL, BILANCIO VITTIME ATTENTATO SALE A 170 Sale a 170 morti e 200 feriti il bilancio degli attacchi a Kabul: lo riferisce la Cbs, citando una fonte del ministero della Sanità afghano.

14.33 DI MAIO: «CABINA DI REGIA PER SOLIDARIETÀ AD AFGHANI» Sulla solidarietà al popolo afghano «stiamo lavorando a una cabina di regia interministeriale sull'Afghanistan che coinvolga tutte le amministrazioni interessate. Io voglio ringraziare tutti i sindaci, presidenti di regione, rettori delle università, e i rappresentanti delle organizzazioni della società civile che immediatamente si sono messi a disposizione in questi giorni per progetti di sostegno alla popolazione afghana, in particolare donne e bambini, ma anche alle famiglie italiane e alle mamme che mi hanno chiesto come si fa a prendere in affidamento questi bambini che stanno arrivando». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante la conferenza stampa dopo l'incontro alla Farnesina con il ministro degli Esteri russo Lavrov.

14.06 NATO, BANDIERE A MEZZ'ASTA DOPO ATTACCO KABUL «Le bandiere di tutti e 30 gli Alleati sono a mezz'asta al quartier generale della Nato, dopo il terribile attacco terroristico all'esterno dell'aeroporto di Kabul. Piangiamo tutte le vittime. Onoriamo il personale Usa che ha perso la vita per mettere in salvo altri: non sarà mai dimenticato». Lo scrive il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, su Twitter.

13.55 DRAGHI-LAVROV,PRIORITÀ STABILIZZAZIONE Durante l'incontro di stamattina, a quanto si apprende, il Presidente del Consiglio Draghi e il Ministro degli Esteri della Federazione russa Lavrov hanno discusso degli ultimi sviluppi in Afghanistan sottolineando gli obiettivi prioritari: assicurare la stabilizzazione e la sicurezza nel Paese e su scala regionale, far fronte all'emergenza umanitaria in atto e vegliare sul rispetto dei diritti umani, in particolare delle donne.

13.38 DI MAIO, EVACUATI TUTTI GLI ITALIANI E 4.900 AFGHANI «Tutti gli italiani che volevano essere evacuati sono stati evacuati dall'Afghanistan assieme a circa cittadini 4.900 afghani». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

13.23 DI MAIO, G20 AD HOC SU AFGHANISTAN, CONTIAMO SULLA RUSSIA L'Italia, nell'ambito della presidenza del G20, sta pianificando un summit ad hoc approfondito sull'Afghanistan. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nella conferenza stampa al termine del colloquio con il collega russo Lavrov aggiungendo di contare sulla «collaborazione» della Russia.

13.20 EMERGENCY, NESSUNA MINACCIA DAI TALEBANI «Non abbiamo ricevuto nessuna minaccia dai talebani, non si sono fatti vivi. Noi siamo qui per curare le persone». Lo ha detto Alberto Zanin, coordinatore medico dell'ospedale di Emergency a Kabul descrivendo i feriti arrivati ieri dopo gli attentati.

12.07 LA CONDANNA DEL CREMLINO Mosca condanna fermamente gli attacchi terroristici a Kabul. Lo dice Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino. Vladimir Putin, ha aggiunto, non ha intenzione di fare dichiarazioni pubbliche sulla situazione in Afghanistan poiché la Russia non è stata coinvolta nell'operazione della coalizione occidentale nel Paese. Lo riportano le agenzie russe.

11.25 INCONTRO DRAGHI-LAVROV  Il ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov ha lasciato Palazzo Chigi dopo aver incontrato il premier Mario Draghi. Il corteo di auto è entrato intorno alle 10.30 e uscito, sempre dall'ingresso posteriore della sede del governo, dopo circa 45 minuti. Ora il ministro degli Esteri russo è atteso alla Farnesina dal suo omologo Luigi Di Maio. Sul sto del ministero guidato da Lavrov si legge che la visita di lavoro nella Repubblica Italiana verte sull'analisi dello stato e le prospettive delle relazioni bilaterali in ambito politico, commerciale, economico, culturale e umanitario, nonché di "sincronizzare gli orologi" su temi di attualità dell'agenda regionale e internazionale, compresa l'interazione dei due paesi nel G20 e altri format internazionali, i rapporti con l' UE e la NATO , la situazione in Ucraina e Afghanistan, l'insediamento in Libia e Siria , la situazione nella regione del Mediterraneo.

11.15 CALCIATRICI A FIUMICINO Quattro calciatrici della squadra femminile di Herat sono sbarcate stamani con un volo all'aeroporto di Fiumicino (Roma) dopo l'evacuazione da Kabul, raggiunta dopo giorni di viaggio rischioso. Lo si apprende a Firenze dalla ong Cospe che ha seguito tutte le fasi insieme alle autorità italiane attive sul posto. Con loro ci sono l'allenatore e i familiari tra cui bimbi. Il gruppo è di 15 persone. Altre componenti della squadra non ce l'hanno fatta ad arrivare nella capitale, altre non sono partite da Herat, alcune ben prima dell'occupazione di Kabul da parte dei talebani erano emigrate in Iran.

10.40 MARTEDÌ AUDIZIONE DI GUERINI AL COPASIR Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è convocato martedì 31 alle 11.30 per la audizione del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, «sulla gravissima situazione in Afghanistan e sulle sue conseguenze per la nostra sicurezza nazionale». Ne dà notizia il presidente del Copasir, il senatore Adolfo Urso, il quale evidenzia come «il Copasir sia tenuto costantemente informato sulle operazioni di evacuazione in corso e sulle condizioni di sicurezza nell'aeroporto di Kabul sottoposto agli attacchi del terrorismo islamico»

10.15 TALEBANI, A KABUL OLTRE 90 MORTI È aumentato a oltre 90 morti il bilancio degli attentati di ieri all'aeroporto di Kabul: lo ha detto questa mattina alla Cnn un funzionario del ministero della Salute pubblica afgano precisando che i feriti sono oltre 150. Ieri sera indiscrezioni dei media riferivano di 90 vittime.

10.02 AMBASCIATA CINA A CONNAZIONALI, RESTATE A CASA L'ambasciata della Cina in Afghanistan ha sollecitato «i concittadini ad aumentare le precauzioni di sicurezza e di rimanere in casa, se possibile, oltre a evitare di recarsi in aree ad alto rischio, compreso l'aeroporto». Lo si legge in un avviso diffuso dopo gli attacchi terroristici all'aeroporto di Kabul contro soldati americani e civili. La presenza cinese nel Paese è stata alleggerita nelle ultime settimane, mentre l'ambasciata, pur se ufficialmente aperta, ha sospeso i servizi di assistenza consolare demandati al numero verde del ministero. Martedì una delegazione talebana e l'ambasciatore Wang Yu si sono incontrati a Kabul.

 

10.03 LONDRA, MINACCIA ATTENTATI ISIS AUMENTERÀ La minaccia di attacchi da parte dell'Isis-K nella zona dell'aeroporto d Kabul aumenterà man mano che le forze straniere lasceranno il Paese: lo ha detto il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, al programma Today della Bbc Radio 4. «Sono preoccupato. L'Isis ha uno scopo, ha la capacità, se lo desidera, di realizzare un maggior numero di questo tipo di attacchi - ha detto Wallace -. Sono assolutamente preoccupato che, finché non ce ne saremo andati, ci sarà una sicura minaccia per le nostre forze, e anche dopo che saremo andati via ci sarà una minaccia per il popolo afgano da parte dell'Isis».

9.55 ERDOGAN, TALEBANI CI HANNO PROPOSTO DI GESTIRE SCALO KABUL «I Talebani ci hanno proposto di gestire l'aeroporto di Kabul» attraverso tecnici civili, «ma non abbiamo ancora preso una decisione». Lo ha rivelato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. «Non possiamo permetterci il lusso di chiedere il permesso a nessuno su con chi, dove, quando e come dobbiamo tenere colloqui. In Afghanistan c'è un serio vuoto amministrativo, e quindi teniamo i colloqui necessari», ha detto Erdogan, riferendo che le autorità di Ankara hanno avuto un incontro di 3 ore e mezza con i Talebani nell'ambasciata turca a Kabul. «Quando tutti hanno lasciato l' Afghanistan - ha aggiunto - noi non l'abbiamo lasciato».

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9.39 PORTAVOCE TALEBANI, NESSUN MORTO TRA I NOSTRI I talebani non hanno subito perdite negli attacchi di ieri all'aeroporto di Kabul: lo ha detto il portavoce del gruppo, Zabihullah Mujahid, al servizio della BBC in pashto. «Noi (talebani) non abbiamo subito vittime. L'incidente è avvenuto in un'area controllata dalle forze statunitensi», ha detto Mujahid. Secondo l'agenzia di stampa Reuters almeno 28 membri dei talebani hanno perso la vita negli attacchi.

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