Poupine, dalla leucemia alle gonne tartan: due stiliste e il loro inno alla vita

di Viviana Musumeci
Francesca Romana Paciaroni e Francesca Petaccia sono socie in affari, fondatrici del marchio di moda Poupine, ma soprattutto, amiche. Il loro rapporto è stato fortemente segnato dal destino, quello di prima - a causa di una malattia - che le ha fatte conoscere e creare qualcosa di davvero buono. E nel giro di pochissimi anni le loro ormai "famose" gonne di tartan, sono diventate un must per celeb e socialite. 
 
 


Come nasce la vostra amicizia e come è nato il marchio Poupine? 
Ci siamo conosciute nel 2016, ad unirci una storia che diventa motivo di legame, forte. Francesca Romana stava combattendo contro la Leucemia ed io avevo accolto la sua richiesta di sangue online come se ci fosse un qualcosa che mi spingesse a correre nel suo ospedale pur non conoscendola, se non da racconti di amici in comune. Da lì un legame che di giorno in giorno è diventato più forte, prima fatto di mail, di complicità, poi coincidenze sempre più incredibili, scoprendo di essere anche dirimpettaie da 30 anni al mare. Ci siamo conosciute di persona proprio a Francavilla al mare, in Abruzzo, la nostra fu un’estate speciale, entrambe avevamo il desiderio di realizzarci al di là dei nostri impegni lavorativi quotidiani, si parlava di vestiti, della necessità di riempire la nuova vita e il nuovo armadio di colori ma non c’erano cose che ci allettavano. Così il primo pensiero è stato creare una gonna, rigorosamente lunga, di indiscussa femminilità, di quelle che ti fanno sentire sempre principesse e la scelta cadde senza dubbi sul tartan.  E qui l’idea di creare un marchio che potesse ridare nuova vita ad ogni donna. 

Cosa significa il nome Poupine e cosa implica, invece, lavorare con un'amica?
Poupine ci ricordava la nostra infanzia in Francia, era un vezzeggiativo tenero che si usava per le bambine, volevamo che il nome ci ricordasse momenti belli e le nostre gonne racchiudono uno stile inconfondibile che ricorda proprio i salotti parigini, con anche un tocco di leggerezza e coraggio.
 Francesca Romana ed io siamo molto diverse e questo è il nostro punto di forza: io sono una razionale, mentre Francesca Romana è una sognatrice, dove non arriva l'una arriva l'altra. In quest’avventura spesso succede che ognuna si occupi di cose differenti ma comunque necessarie per conquistare il nostro sogno comune. Oggi, ripercorrendo la storia della nostra amicizia,  direi che è ed è stata una risorsa fondamentale per entrambe: improvvisamente tante caselle della nostra vita si sono magicamente riempite. Quando creiamo i nostri modelli ci divertiamo, Entrambe siamo convinte che nulla accade per caso.    

Dove venite distribuite e con quale modalità?
Al momento vendiamo solo attraverso il nostro sito di e-commerce: le nostre gonne sono anche su misura e vogliamo avere un rapporto diretto con le nostre clienti.   


Qual è la filosofia dietro la realizzazione dei vostri prodotti?
Ci piace l'idea di poter creare un capo che sia un inno alla vita, che sia un emblema di femminilità e che sia perfetto per ogni tipo di donna rendendola speciale. Abbiamo ricevuto tante mail di ringraziamento dalle nostre clienti e questo per noi è la soddisfazione più grande. La storia di Francesca Romana ha raccolto testimonianze di donne che vogliono un cambiamento dopo esperienze ‘forti’ che hanno segnato la loro vita. Donne a cui è venuto meno il coraggio ma che, dopo averci conosciute ci hanno preso ad esempio ed hanno ritrovato la forza. Donne di tutte le età che, una volta indossata la nostra gonna, hanno magicamente ripreso coscienza della loro bellezza. Con questi risultati, possiamo dire che le gonne Poupine rappresentano un "manifesto" della forza femminile. 


Create solo gonne in tartan o pensate anche di ampliare?
Per l’ autunno-inverno rimaniamo fedeli al tartan, tessuto col quale siamo partite, accompagnato da un prezioso velluto. Il tartan è stato proposto anche questa estate in versione estiva, insieme alle righe. Usciremo a fine settembre con la nuova collezione e sarà davvero molto speciale.   

Chi sono le vostre clienti?
Le nostre clienti sono donne forti, un po' gipsy e un po' metropolitane, principesse di ogni età, dallo spirito forte e inconfondibile, mamme, figlie, bambine e nonne.  

Come vi vedete fra 5 anni?
Diciamo che i vari eventi della vita ci hanno insegnato a goderci il presente, per noi il futuro è oggi e tutto quello che verrà sarà il benvenuto.
 
Sabato 8 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:29

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1 di 1 commenti presenti
2018-09-08 10:13:11
Grande esempio...ed ├Ę vero, il futuro ├Ę oggi. ├ł bene che ce ne ricordiamo....perch├ę nel rimpianto non si costruisce nulla.
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