Primark a Roma apre al Maximo: «Distanziamento e misure di sicurezza ad hoc». Ecco le nuove collezioni

Primark a Roma, domani l'apertura al Maximo: «Distanziamento e misure di sicurezza»
di Costanza Ignazzi
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Giovedì 26 Novembre 2020, 17:43 - Ultimo aggiornamento: 27 Novembre, 12:10

Il giorno X è arrivato. Dopo mesi di attesa Primark apre il suo primo negozio a Roma il 27 novembre, contestualmente all'inaugurazione del nuovo Centro commerciale Maximo. Un'apertura molto attesa che, inizialmente prevista per maggio, era stata rinviata causa Covid. Ma ora ci siamo: alle 10 di domani aprirà i battenti il nuovo store di 4.600 metri quadrati con moda donna, uomo e bambino, biancheria, accessori e prodotti per la casa e beauty, oltre alle nuove gamme di prodotti sostenibili. Quarantadue casse, 40 camerini e Wi-Fi gratuito. Insomma, tutto ciò per cui finora i fan romani del marchio low cost dovevano prendere macchina/treno/aereo, cosa peraltro resa abbastanza difficile dalla pandemia. E il Covid non ha risparmiato nemmeno il popolare marchio low cost irlandese, racconta Luca Ciuffreda, Head of sales Italy di Primark.

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L'intervista

Qual è stato l'impatto della pandemia su Primark?

Nel terzo trimestre dell'anno fiscale appena finito abbiamo dovuto chiudere gran parte dei nostri negozi nel mondo e abbiamo riaperto solo quando le normative vigenti ce lo hanno consentito: la priorità era garantire la sicurezza per i nostri dipendenti e clienti.

Molti marchi hanno puntato sulle vendite online, ma Primark non ha un e-shop. La situazione vi ha portati a ripensarci?

Primark vive di cash flow che, ovviamente, quando abbiamo chiuso era pari a zero. Ma crediamo che il business model funzioni: grazie al fatto che non siamo presenti online possiamo contenere i costi e avere un impatto minore sull'ambiente. Anche se restiamo aperti a nuove opportunità, viste anche le migliaia di follower che abbiamo sui social.

I punti vendita Primark sono spesso presi d'assalto, a maggior ragione questo che sarà il primo al centro Italia. Quali misure avete preso per il 27?

Abbiamo un piano ad hoc, sicurezza apposita che garantirà il distanziamento, persone dedicate, siamo sicuri di poter offrire un'esperienza positiva a tutti i clienti. In tutti i punti vendita abbiamo fornito mascherine chirurgiche ai dipendenti e intensificato la sanificazione dei locali. Non solo, è stato rivisto anche il layout dei negozi, per esempio i livelli di vendita bassi che permettevano la fila a serpente ed è stato aggiunto plexiglass in cassa a protezione di clienti e operatori.

Certo, visto che i centri commerciali devono chiudere il week end non è proprio il momento migliore...

Non fa nulla, apriremo venerdì e chiuderemo per poi riaprire il lunedì successivo. Siamo molto felici di aver aperto, nell'anno fiscale appena concluso, 12 punti vendita, dando lavoro a 2.500 persone. E adesso, in piena seconda ondata, con lo store di Roma daremo lavoro a oltre 300 collaboratori di cui 90 sono alla prima esperienza e 20 sono crescite interne.

 

Oltre all'occupazione state puntando molto sulla sostenibilità.

Sì, ad oggi è una priorità assoluta, per questo abbiamo lanciato il programma Better Future, i cui obiettivi sono l'eliminazione totale della plastica monouso dai nostri prodotti, l'utilizzo di materiali riciclati e di cotone sostenibile. Ci impegniamo a formare gli agricoltori che lo coltivano in modo da diminuire la quantità di pesticidi, fertilizzanti e acqua utilizzati.

Tra le collezioni che troveremo nello store di Roma quali stanno avendo più successo?

Oltre a quelle di Harry Potter e della Disney stanno andando molto bene i prodotti Netflix. E ora abbiamo anche una collezione di prodotti dedicati agli animali molto gettonati.

Il punto vendita romano apre la strada ad altri negozi, magari al Sud Italia?

Per ora non ci sono annunci da fare, comunque con cinque punti vendita sul territorio, sei con quello della Capitale, il mercato italiano è sicuramente da considerare di successo. 

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