Etro sfila (dal vivo): il “Nuovo Cinema Paradiso” eco-friendly sul set di Milano Digital Fashion Week

Mercoledì 15 Luglio 2020 di Gustavo Marco Cipolla
Etro_Live Fashion Show SS 21 Men_Resort Women_credits Courtesy of Press Office

«Abbiamo deciso di presentare le collezioni con una sfilata fisica per dare un messaggio di forte positività, fondamentale in questo momento per il sistema moda e la città di Milano. Riconosciamo l’importanza del digitale ma crediamo anche che le interazioni dal vivo siano fondamentali. Siamo felici di poter coinvolgere gli invitati in un’esperienza reale, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti e della salute pubblica, e di poter comunque raggiungere un pubblico più ampio grazie al web».

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Sono parole di speranza e coraggio quelle del direttore creativo della linea uomo Kean Etro e di sua sorella Veronica, dal 2000 al timone del womenswear del marchio che porta il loro cognome. Al secondo giorno di “Milano Digital Fashion Week”, con un live show nel secret garden del celebre albergo “Four Seasons”, i due designer mostrano in passerella, per un parterre contingentato, le tendenze menswear e la pre-collezione Resort donna primavera-estate 2021. Il brand riscrive codici e linguaggi stilistici con lo sguardo rivolto alla contemporaneità ma senza dimenticare il passato, che spesso evoca un sincretismo estetico glocal. Sulle note del film “Nuovo Cinema Paradiso”, omaggio al maestro Premio Oscar Ennio Morricone scomparso di recente, si inquadrano gli oufit di un set visivo fra territorialità artigiana e atmosfere internazionali. La tradizione manifatturiera salentina di Ceglie Messapica della Valle d’Itria, in Puglia, abbraccia le suggestioni esotiche e mediorientali caratteristiche di Etro che del decorativismo paisley persiano, e delle stampe, ha fatto un must irrinunciabile da indossare.
 

 

Ci si spoglia dalle costruzioni arzigogolate, si bandiscono le sovrastrutture: l’obiettivo è quello di ritornare alle origini sartoriali, concettualizzando la bellezza in linee essenziali e forme ripulite dall’inutilità del superfluo. Un nuovo format per stupire ancora, ma in positivo, considerando l’attualità che di sorprese negative ne ha già “regalate” abbastanza durante il lockdown a causa del Covid-19. «Finalmente, siamo di nuovo insieme, nel giardino di un hotel iconico, nel cuore del "Quadrilatero della Moda". Con questo evento vogliamo sottolineare che siamo una famiglia: Etro è una famiglia che vive in un mondo di joie de vivre, colore e positività. Questa stagione abbiamo voluto portare in scena abiti reali per persone reali, scoprendo insieme una nuova autenticità», sottolineano i due stilisti. Nessun ricorso a narrazioni autoriali o seriali - escluse le citazioni musicali - spesso comprese solo dai più, dagli addetti ai lavori e dai critici, per raccontare le proposte estive incentrate sulla purezza dei dettagli. Da guardare anche attraverso le piattaforme di streaming e il supporto online della Camera Nazionale della Moda Italiana. Tessuti e materiali ricercati, sostenibilità ambientale nel processo produttivo del prêt à porter. All'insegna dell’upcycling, una collezione eco-friendly contraddistinta dalla speciale etichetta “Benetroessere” con capi unici, dal revival vintage, shirt e polo create con filati di eucalipto o ottenuti dal riciclo di bottiglie di plastica. Quadri madras incrociati sulle giacche, righe sulle camicie. Bomber leggeri, completi maschili destrutturati e foulard al collo per lui. Morbidi long dress per lei sfumati sui toni del cenere di rosa o del cipria e abbinati ai sandali. Giochi di maglieria e cardigan in jacquard, maxi-bag da lavoro o per viaggiare ricche di grafismi effetto patchwork, richiamati dalle texture con animali selvatici e fiori. I travelholic scoprono luoghi sconosciuti con sacche pieghevoli e borse a tracolla, osservando la vita che verrà tramite i nuovi occhiali da sole “Etro x Carrera Collectors Edition”, riedizione del modello unisex a goccia targato anni ‘80, "Carrera Champion", in una palette cromatica inedita che va dal giallo limone al rosso fuoco, fino al candy pink, verde foresta, nero e blu notte. I look sfilano su un sentiero di ghiaia en plein air accompagnati dall’ "Orchestra Ensemble Testori", guidata dal direttore artistico Giulia Sandoli. L’heritage della maison rivive nelle cravatte d’archivio sugli eleganti suit, le cinture ricamate, invece, sposano gonne plissée. Intarsi sui jeans e capispalla scamosciati si alternano a camouflage floreali o bermuda all-over printed dal mood sporty-chic.

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